Successo di ascolti per “Io sono Mia”, lo struggente film denuncia su Mia Martini

Enorme successo ieri sera per Io sono Mia, la fiction andata n onda su Raiuno, prodotta da Luca Barbareschi e interpretata da una stupenda Serena Rossi nei panni di Mia Martini. Quasi 8 milioni di telespettatori hanno visto il film denuncia con cui la Rossi, su consulenza di Loredana e Olivia Bertè, ha voluto dire grazie e scusa a Mimí: 31% di share. Quando la Rai fa le belle fiction, le fa bene. Una storia particolarmente amara quella di Mimí, che tutti abbiamo sempre conosciuto ma di fronte alla quale è sempre stato più facile per troppa gente insabbiare le colpe che il mondo dello spettacolo ha avuto nei confronti di una delle più grandi voci di sempre.

La fiction é partita da un flashback nelle 48 ore prima del grande rientro sanremese del 1989 quando Mia arrivò solo nona con Almeno tu nell’universo. Mimì non era però certamente tornata a Sanremo, dopo il suo ritiro per le accuse infamanti di portare jella, con obiettivi di classifica. L’amico Bruno Lauzi la convinse a tornare e a superare quelle paure di perdere nuovamente la voce persino davanti a un pubblico che c’era sempre stato ma non aveva potuto applaudirla per troppi anni.

Non si è trattato di una vera e propria biografia, ma di un racconto a tratti allegorico anche a causa di alcuni protagonisti che non hanno dato il loro consenso a essere citati (la storia con Fossati è stata trasformata nella love story con un fotografo e l’amicizia con Renato Zero è diventata quella con tale Antony) ma i personaggi erano assolutamente riconoscibili, almeno nel significato che si voleva dare. Perché il film è innanzitutto appunto una denuncia, che restituisce la dignità a una eccezionale artista. Non ci restituisce però, ahimè, Mia Martini. Non sono stati raccontati gli ultimi 6 anni di vita di Mimí, quelli del riscatto, in cui poté riaffacciarsi al suo pubblico anche in tv, con memorabili canzoni come La nevicata del ’56, Gli uomini non cambiano, Stiamo come stiamo, Cummè, ma il suo animo era già troppo afflitto dalle cattiverie che la assediarono per invidia negli anni raccontati da Serena Rossi.

Gli incidenti, le gelosie, la precisione di un’artista fragile, i pianti, le rotture con le case discografiche, fino a quell’emozionante ritorno sul palco sette anni dopo. Un brivido che ieri sera quindi ha tenuto incollati 8 milioni di italiani, e da oggi acquistabile in Dvd in edicola.

Massimiliano Beneggi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...