Buccirosso al Manzoni: con “Colpo di scena” si ride, ma c’è una legge da cambiare!

Da domani, 9 maggio, fino al 26, arriva al Teatro Manzoni di Milano il nuovo spettacolo di Carlo Buccirosso, Colpo di scena, che ha debuttato solo pochi mesi fa per approdare ora per la prima volta nel capoluogo lombardo, dove Buccirosso esordisce in abbonamento. Questa la trama raccontata dal comunicato stampa:

In un classico commissariato di provincia, il vice questore Eduardo Piscitelli, conduce da sempre il proprio lavoro nel rispetto del più integerrimo rigore, con la consapevolezza di svolgere le mansioni di garante dell’ordine pubblico e difesa della sicurezza del cittadino, con la tenacia e la fede di un missionario, inviato dal cielo esclusivamente per ripulire la terra dalle nefandezze degli uomini scellerati che minacciano la gente cristiana che vorrebbe condurre in pace una vita serena…
Nell’ufficio del paladino Eduardo, si barcamenano una serie di fidi scudieri nel tentativo di debellare “le barbarie di tutti i santi giorni”…dall’inossidabile tartassato ispettore Murolo, ai giovani agenti rampanti Varriale, Di Lauro e Farina, all’esperta rassicurante sovrintendente Signorelli…una sorta di cavalieri della tavola rotonda, attorno alla quale si aggirano le insidie quotidiane della delinquenza spicciola, lontana sì dagli echi mortali del terrorismo mondiale, ma angosciosamente vicina al respiro del singolo cittadino, a difesa del quale il vice questore si vedrà costretto all’inevitabile sacrificio di un capro espiatorio a lui tristemente noto, tale Michele Donnarumma, vittima predestinata, agnello feroce dall’aspetto inquietante, che sconvolgerà la salda religione di Piscitelli, come il più spietato e barbaro dei saraceni!
Solo allora il paladino Eduardo, per la prima volta nella sua vita, cercherà conforto nel tepore degli affetti familiari, trovando così rifugio tra le mura sicure della propria casa di montagna, dove ad attenderlo ci saranno suo padre ex colonnello dell’esercito affetto da Alzheimer, la dottoressa Cuccurullo sua neurologa di fiducia, e Gina bisbetica badante rumena, che con amorevole follia proverà a nascondere strenuamente una verità segregata da anni nel suo cuore…
E come nella più classica sceneggiatura thriller, anche i saldi ed integerrimi comandamenti del vice questore Piscitelli vacilleranno di fronte all’imprevedibile colpo di scena finale.

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Si tratta dell’ultimo spettacolo della stagione teatrale, e per questa commedia anche il direttore Arnone nella conferenza stampa tenutasi oggi nel foyer del Manzoni ha voluto sottolineare la presenza, sempre più rara ormai, di una nutrita compagnia di bravissimi attori: Gino Monteleone, Gennaro Silvestro, Peppe Miale, Monica Assante di Tatisso, Elvira Zingone, Giordano Bassetti, Fiorella Zullo, Matteo Tugnoli, Roberta Gesuè, quasi tutti presenti in conferenza stampa. “Ci sono dei meravigliosi effetti scenici, attenzione a sedersi nelle prime file!” ammonisce scherzando il direttore.

“Questo spettacolo sostituisce Il Pomo della discordia perché l’attrice di quello spettacolo ha avuto un problema familiare, e sostituirla facendone emergere uno spettacolo diverso non sarebbe stato corretto, per questo ho preferito fare uno spettacolo nuovo”, così esordisce Buccirosso, confermando la sua grande correttezza.

“Qui si racconta una storia che nasconde degli insoluti tra il commissario Piscitelli e il carnefice, violentatore seriale. In pochi secondi la scena cambierà e si trasformerà in una casa di montagna, dove Piscitelli va a rifugiarsi per cercare conforto nel tepore della famiglia: c’è una scenografia molto bella, si ride molto, ma si riflette anche perché i temi sono molto importanti. Mi piace fare questo teatro, non banale, che vuole criticare e dare dei messaggi: parlando di violenza sulle donne sottolineiamo che la legge andrebbe rifatta. È assurdo che non si possa accettare una denuncia avanzata da un testimone oculare e ci vuole quella della vittima, che magari non ha parlato solo per pudore”.

Appuntamento quindi al Manzoni, da domani sera.

Massimiliano Beneggi

ORARI: feriali ore 20,45 – domenica ore 15,30

BIGLIETTI:
Poltronissima Prestige € 35,00 – Poltronissima € 32,00 – Poltrona € 23,00
Poltronissima under 26 € 15,50

Un pensiero riguardo “Buccirosso al Manzoni: con “Colpo di scena” si ride, ma c’è una legge da cambiare!

  1. Ho visto questo spettacolo a Roma e mi è piaciuto moltissimo sia per i temi che emergono dalla trama sia per la recitazione coinvolgente e frizzante che per l’ottima regia. Un applauso caloroso a Buccirosso autore e regista di questa bella pièce teatrale e per la scelta attenta ed accurata degli attori. Un grosso in bocca al lupo a tutta la compagnia!

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