“Cristina” e “Cri Cri”/la storia: solo la guerra fermò l’inarrestabile D’Avena

Da questa sera a mezzanotte va in onda su Mediaset Extra (canale 55) Arriva Cristina. Continuiamo allora, per l’occasione, a ripercorrere la storia dei celebri telefilm. Collaudato anche il telefilm che vede Cristina D’Avena nei panni di se stessa, la Merak produce altre serie che seguono lo stesso filone. Cristina e Cri Cri non si distinguono più di tanto se non per la presenza costante, nella terza serie, della vita universitaria che coinvolge la D’Avena con i suoi amici e colleghi di band. La sceneggiatura è decisamente divertente e fa trasparire tanta allegria.

I telefilm sono successi clamorosi interrotti alla sera alle 20 solo dai telegiornali di Emilio Fede, che fa grande Studio Aperto dando per primo la notizia dell’attacco americano sull’Iraq. Così Cristina va in onda regolarmente nel 1989, mentre Cri Cri, che ha già la durata di due serie (72 episodi), deve procrastinare i tempi per alcuni rinvii dovuti alle esigenze del telegiornale.

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Tra gli attori, nell’ospedale dove Cristina fa tirocinio, si trovano anche un fantasioso prestigiatore alias Michele Foresta (Mago Forest) e Raffaele Fallica (futuro insegnante di doppiaggio noto anche per il ruolo del portiere in Casa Vianello). E, ancora, Grazia Migneco nei panni della tata, Edoardo Bertarelli nei panni del padre di Cristina. Come al solito, insomma, nessuna improvvisazione ma tanto professionismo. I telefilm hanno ritmi veloci e dinamici, con il vantaggio, rispetto agli altri concorrenti, di non cedere mai alla tentazione delle irritanti risate registrate in sottofondo. Gag che vedono sempre i maschi piuttosto impacciati e brontoloni, a dispetto di una Cristina che logicamente è una sorta di eroina: ha la soluzione sempre pronta e con il sorriso sulle labbra scuote sempre la testa su ogni affermazione di chiunque. Se non fosse per la simpatia che fa trasparire in tutte le altre scene, in quelle dove si erge a maestrina riesce quasi ad anticipare i livelli di imbarazzo che la fiction conoscerà qualche anno dopo con la Dottoressa Giò.

Le sigle sono la parte più forte musicalmente: Cristina è l’orecchiabile ritornello secondo cui l’amicizia è davvero preziosa, Cri Cri è uno dei primi rap italiani, anche se nessuno darà mai il merito alla tv dei ragazzi di avere sdoganato il genere ben prima di tanti musicisti. I temi, sempre quelli: amicizia, credere nei propri sogni, solidarietà, rispetto. Altri due album, che si aggiungono così a Fivelandia e Cristina e i tuoi amici in tv: per la D’Avena sono tre album (di successo) all’anno. Ecco allora qua sotto il testo e il video di Cristina.

Massimiliano Beneggi

Quando c’è Cristina esplode l’allegria e si respira simpatia
Si dischiude un fiore nel prato del mio cuore se sono assieme a tutti voi
E’ bello avere tanti amici che
Il sole san portare dappertutto
Con loro accanto un cielo azzurro c’è
E se vieni qui anche tu più azzurro diverrà
A volte c’è qualcosa che non va
Ma con gli amici si risolve tutto
Ci vuole un po’ di buona volontà
Ed un mondo più sereno sempre ci sorriderà
Cristina l’amicizia è davvero preziosa
E sa darci ogni giorno qualcosa
Che nei cuori per sempre poi risplenderà
Cristina l’amicizia è davvero preziosa
E col tempo ancor più luminosa
E’ speciale, sincera è meravigliosa
Gli amici sono la serenità
San dar più affetto e gioia soprattutto
Al volo sempre ci si capirà
Ed un mondo mondo sorridente…

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