Scoppia la polemica tra Gabriele Salvatores e Luca Barbareschi. Durante la presentazione del suo libro autobiografico, che racconta aneddoti della sua carriera, Salvatores ha infatti attaccato il collega con cui lavorò nella Compagnia dell’Elfo negli anni ‘70.
Come riporta il Corriere del Mezzogiorno, Salvatores ha dichiarato sarcasticamente senza peli sulla lingua: “Credo che Barbareschi faccia l’attore e regista ora, oltre a fare altre cose, tipo essere abilissimo a muoversi nei meandri dei ministeri che assegnano le sovvenzioni. Mi dispiace, ma superata una certa età, posso dire tutto”.

Dopo la nota polemica in chiave politica (i due la pensano in maniera diametralmente opposta), Salvatores ha gettato benzina sul fuoco parlando dei metodi di lavoro di Barbareschi, da lui poco graditi: “Durante un nostro spettacolo, molto seguito, si ruppe la gamba. Doveva ballare, perché era un musical. Prima di andare in scena, pretese di far dire al microfono che recitava con la gamba ingessata. Ovviamente allora eravamo tutti sconosciuti, quindi le attenzioni del pubblico si concentrarono su di lui. Dopo qualche anno a Comedians Bisio si infortunò con una semplice storta, ma pretende. Dopo il precedente con Barbareschi, anche Bisio pretese di far annunciare che c’era un attore che avrebbe recitato, nonostante la caviglia. Entrarono, per dispetto, tutti zoppicando”. E giù risate nel pubblico, mentre Barbareschi non può difendersi dalle critiche che lo scherniscono.
Lo fa però su Facebook, annunciando una dura replica. Sul social, infatti, Barbareschi scrive così: “Caro Gabriele Salvatores, leggo con dispiacere la tua intervista, non avevi alcun bisogno di spargere il tuo veleno se non per dare visibilità al libro che cerchi di vendere. Ad ogni modo domani sarò costretto a risponderti e racconterò la vera storia di lupo Ezechiele ladro di idee e povero di amore, come ti chiamavano quelli dell’Elfo di Milano”.

Poi continua andando sull’episodio citato riguardante l’infortunio di Bisio: “Ricordi male le cose, Bisio si fece male anche durante Il Sogno, ma eravamo tutti ragazzi molto allegri. Io nel frattempo sono andato avanti con le mie gambe mentre tu hai usato tutto e tutti per la tua carriera. Detto questo mi dispiace perchè ti ho voluto bene, perché quando si era ragazzi andavamo in vela insieme e sognavamo. Io purtroppo ho un’ottima memoria, tu ne hai meno.
Ma tu non hai mai guardato negli occhi nessuno, guardi sempre da un’altra parte.
E questo è il vecchio lupo Ezechiele che ha finito per rimanere solo a mordersi la coda. A DOMANI”.
Una polemica infuocata dunque tra due colleghi che non si risparmiano nulla, fino ad andare a pescare entrambi nel lontanissimo passato. Come proseguirà la vicenda tra il “vanesio” Barbareschi che teneva a far dire di lavorare eroicamente pur se infortunato e il “Lupo Ezechiele” ladro di idee e povero di amore?
Massimiliano Beneggi