A partire dal Festival di Sanremo 2024 ci sarà il Premio Toto Cutugno. Lo ha dichiarato Amadeus a margine della conferenza Il Sanremo che verrà tenutasi oggi al Milano Music Week (clicca qui per leggere la diretta testuale della conferenza).

La notizia che i fan di Toto Cutugno e della musica italiana speravano di avere e che avevamo caldeggiato sin da settimana scorsa, ora diventa ufficiale. Siamo in grado di darvi la notizia in esclusiva.

Amadeus (che aveva voluto Cutugno nei coach di Ora o mai più) non ne ha parlato in conferenza, dove ha già annunciato diverse novità, ma lo abbiamo intercettato mentre si stava dirigendo verso l’uscita della sala. Domanda precisa, risposta netta: “Ama, ci sarà il Premio Cutugno?”. Lui si ferma un secondo, poi sorride e con sguardo anche un po’ commosso ammette “Sì”. CLICCA QUI PER ASCOLTARE LA DICHIARAZIONE DI AMADEUS IN ESCLUSIVA A TEATROEMUSICANEWS.

Non poteva esserci risposta migliore per quella che diventa una grande notizia, che conferma la straordinaria sensibilità di Amadeus (che già aveva annunciato ad agosto ci sarebbe stato un omaggio per Toto). A quel “sì” Amadeus non ha aggiunto nulla di più (anche perché intanto stava camminando verso l’uscita, coperto da un corridoio di fan, giornalisti e dirigenti, quindi possiamo dire essere già stato un enorme risultato ottenere quella risposta). Dunque non possiamo sapere al momento a chi verrà attribuito il premio Cutugno a Sanremo. L’idea che diventa più facile immaginare è che ai tratterà di un premio per chi rappresenta “l’italiano vero”. Dunque si potrebbe trattare del vincitore stesso (che rappresenterà poi l’Italia all’Eurovision Song Contest). Oppure sarà assegnato a chi più rappresenterà i valori italici o i sentimenti e le emozioni, da sempre cari a Toto Cutugno.

Queste però sono tutte solo ipotesi. La notizia che siamo in grado di darvi in esclusiva è appunto questa: a partire da Sanremo 2024 ci sarà il Premio Toto Cutugno. Una scelta, quella di Amadeus, che potrebbe apparire il minimo sindacabile per omaggiare un cantautore che ha dato tantissimo al Festival di Sanremo e alla sua storia, ma che così scontata non era. Soprattutto dopo che il Comune di Milano aveva rimbalzato l’idea di assegnare un Ambrogino d’oro alla memoria di Toto (come richiesto dall’opposizione di Palazzo Marino). Con 15 partecipazioni (recordman al momento), un primo posto, sei secondi posti e un terzo piazzamento, Cutugno si guadagna così un grande successo a Sanremo. Ancora una volta.

Il Premio Cutugno si va quindi ad aggiungere ai già esistenti Premi Mia Martini, Bardotti, Endrigo. Tutti nomi di grandi artisti che hanno fatto immensa la musica italiana (come Lucio Dalla a cui è dedicata la sala stampa del Festival).

Sembra difficile immaginare che il premio Cutugno possa essere assegnato dai giornalisti, dopo i rapporti difficili tra Toto e la stampa. Tuttavia parliamo più che altro della generazione di giornalisti ormai prossima alla pensione. Quelli che sono cresciuti con le canzoni di Toto dagli anni ‘80 in avanti (e anche alcuni più avanti con l’età, ma che non hanno mai fatto della polemica la sua cifra esistenziale) hanno solo bei ricordi di Cutugno. Ecco perché questa è una notizia che metterà d’accordo tutti. Forza Toto, questo premio sarà tuo, in eterno! In quanto all’omaggio, che sicuramente non si limiterà al Premio, lasciamo libero spazio alla fantasia e alle speranze. Qualcuno aveva ipotizzato persino l’ospitata di Celentano a cantare L’italiano (che Cutugno aveva in origine scritto per lui): ci sono 74 giorni da qui a Sanremo 2024. Le notizie devono tutte ancora arrivare.

Per chi volesse rivedere lo speciale dedicato a Toto Cutugno la scorsa estate, in occasione dei suoi 80 anni, ecco qui il link. Per gli amanti della storia musicale, vale la pena ricordare che la seconda partecipazione sanremese di Cutugno è quella che lo vide (nel 1977) cantare il brano Gran Premio. Non poteva quindi esserci oggi notizia più attinente a Toto.

Massimiliano Beneggi