A Sanremo 2024 ci saranno particolarissimi ritrovi , che destano molta curiosità al gossip e agli appassionati della storia del Festival. D’altra parte, con trenta cantanti in gara e cinque co-conduttori, qualche incontro speciale doveva esserci per forza. Questa volta, però, il destino ha creato davvero degli incroci straordinari, a cui nemmeno Amadeus avrà senz’altro pensato. Vediamoli rapidamente.

Partiamo da Il Volo che ritroverà sul palcoscenico Nek. Il trio e il cantante di Sassuolo si giocavano il primo posto nel 2015. Vinse Il Volo con Grande amore, mentre Nek si classificò secondo con Fatti avanti amore. In molti (tra i noti anche Ron) accusarono di non essere riusciti a votare Nek quando il televoto risultava ancora aperto. A proclamazione avvenuta, uno dei tre ragazzi (Ignazio) diede la mano a Nek (e rimarcò successivamente di essere stato lui a cercare il gesto di pace e non il più veterano emiliano). Il cantautore, deluso per il risultato, si lasciò sfuggire in sala stampa un commento rivolto ai vincitori di quell’edizione: “Vedremo dove arriveranno: tra qualche anno giocheremo ad armi pari”. Ecco, quel momento sembra arrivato: Nek gareggerà insieme a Renga e Il Volo ha ormai perso quel fascino televisivo che possedeva nove anni fa. Anzi, i ragazzi sono ormai tutt’altro che adolescenti: insomma, se nove anni fa sembrava scontato il loro successo dopo la prima esibizione, ora se la dovranno giocare fino alla fine. Quella frase di Nek comunque raccolse molti applausi, anche perché la sala stampa era tutta dalla sua parte e osteggiava un po’ il trio: mai come sarebbe successo nel 2019, quando si creò un vero e proprio caso mediatico superato dalla polemica ancor più forte tra i giornalisti e Ultimo. In ogni caso, Il Volo ritroverà Nek, i giornalisti e anche Mahmood (vincitore nel 2019, quando loro arrivarono terzi, boicottati praticamente da tutta la stampa).

Sanremo 2024 sarà anche l’occasione per un incontro tra Fiorello (co-conduttore della serata finale e del Dopo Festival) e Loredana Bertè. I due si sono già rivisti su quel palco nel 2021, quando Loredana era ospite. La cantante non ha mai amato lo showman, di cui accusava la presenza a Sanremo ’95 (erano in gara entrambi), in quanto Fiorello si “era arricchito con le canzoni degli altri”, alludendo al successo del Karaoke in quegli anni. Non fosse bastato questo, a Loredana Bertè non andava giù che Fiorello e l’allora fidanzata Anna Falchi avessero la stanza d’albergo che avrebbe voluto proprio lei: la stessa Falchi confermò anni dopo che la Bertè tirava calci alla porta della stanza, sentendoli amoreggiare. Bene, a Sanremo 2024 si dovranno reincontrare. Ma non saranno gli unici.

Anche Lorella Cuccarini, co-conduttrice della serata del venerdì, rischia di doversi incontrare con Alberto Matano, da sempre collegato con il Festival tutti i giorni a La vita in diretta, dove arrivano in anteprima ospiti che poi parteciperanno sul palco dell’Ariston. Ci saranno collegamenti con la Cuccarini? Matano siederà in prima fila come tutti gli anni, con l’obbligo questa volta di dovere applaudire la ex collega che lo aveva accusato di maschilismo?

Per tre incroci pericolosissimi, ve ne sono altri molto più soft. Anzitutto quello tra Alessandra Amoroso, Emma Marrone, Annalisa: tutte protagoniste ad Amici in tre edizioni consecutive più di dieci anni fa e spesso messe a confronto tra loro in un Paese sempre alla ricerca dell’eterna competizione. Non c’è mai stata rivalità tra loro, eppure tutti l’hanno sempre desiderata: finalmente saranno accontentati gli haters. Per la prima volta saranno tutte e tre insieme sul palcoscenico dell’Ariston, come rivali in gara.

La statistica ci impone di guardare anche alle edizioni passate del Festival. A Sanremo 1995 non c’erano solo Loredana Bertè e Fiorello, ma anche Lorella Cuccarini e Giorgia, tutte e due co-conduttrici in serate diverse.

E ancora, Fiorella Mannoia, Loredana Bertè e Ricchi e Poveri sono senza dubbio lo zoccolo duro del Festival, i veterani assoluti. Per la Mannoia è “solo” il sesto Sanremo, per la Bertè il dodicesimo, i Ricchi e Poveri toccheranno addirittura quota 13. Eppure tutti e tre si sono incontrati solo in un caso: nel 1988. Fiorella Mannoia cantava Le notti di maggio, Loredana Bertè interpretava Io, mentre Nascerà Gesù era la canzone dei Ricchi e Poveri, che delle tre fu la meglio piazzata (nono posto).

Infine, un altro incrocio curioso. Loredana Bertè (ancora lei) incontrerà Angelina Mango. La prima partecipazione sanremese di Loredana fu nel 1986 con la canzone Re. Indovinate chi era l’autore? Pino Mango.

Più che un Festival, una carrambata. Più o meno gradita.

Massimiliano Beneggi