Amadeus lo aveva detto. Nessun cantante superospite italiano (a parte i co-conduttori, che di fatto sono superospiti) a Sanremo 2024. L’ospite della serata finale del Festival, dunque, sarà Roberto Bolle.
Il più importante ballerino italiano sarà al Festival di Sanremo per una preziosa ospitata destinata a rendere magica l’atmosfera. La sua presenza è stata l’ultimo annuncio di Amadeus al Tg1 per questo mese ricco di sorprese. Eppure sono in tanti a sperare in qualcosa di più, che magari potrebbe emergere a gennaio.

La storia dei Festival di Sanremo a marchio Amadeus, infatti, non sono mai stati privi di superospiti italiani, nonostante le buone intenzioni. Blanco, per esempio, non era in gara nel 2023 (e ha fatto più rumore di quando vinse nel 2022).
Lo scorso anno, addirittura, con il palcoscenico di Piazza Colombo e la nave da crociera, ogni sera vi erano addirittura due ospiti ogni sera. Ma, soprattutto, non sono mai mancato veterani storici pronti a raccogliere l’applauso della platea. Si ricordino, l’anno scorso, le presenze di Peppino Di Capri, Gino Paoli, Ornella Vanoni, ma soprattutto Massimo Ranieri e Al Bano che con Gianni Morandi (co-conduttore fisso) diedero vita a uno dei momenti più emozionanti della storia del Festival.
Perché dunque non sperare anche quest’anno in un’ospitata importante? Per esempio, Bobby Solo festeggerà i 60 anni di Una lacrima sul viso nel 2024: sarà l’anniversario del playback più famoso e più discusso nei 73 anni di Sanremo. Lecito aspettarsi il buon Bobby regalarci una Siesta tra una canzone e l’altra. Lui ci andrebbe di corsa. Il pubblico, però, spera sempre nei miti assoluti.

Accantonata l’idea Mina (che sarà come sempre il primo obiettivo irraggiungibile anche del prossimo direttore artistico), gli italiani sperano in Adriano Celentano. Assente dal 2012 all’Ariston, Adriano negli ultimi anni ha centellinato sempre di più le sue presenze pubbliche. Tuttavia ormai la platea è stata ingolosita da quella boutade lanciata qualche mese fa da Roberto Alessi e rilanciata da tante testate, ossia il desiderio di Amadeus di avere Celentano sul palcoscenico a cantare L’italiano che Toto Cutugno (a cui sarà dedicato un premio) aveva scritto in origine per lui.
Un omaggio a Cutugno che vada oltre il premio certamente ci sarà. Sulla possibile presenza di Adriano, Amadeus non ha mai detto nulla. Non ha mai confermato (ma ci vuol poco a capire che sarebbe felicissimo della presenza di Adriano) ma non ha mai nemmeno detto “Impossibile”. Attendiamo dunque le prossime settimane. In ogni caso, Celentano oppure no, la sensazione è che ci siano ancora tante novità e ospiti da scoprire. A cominciare da Drusilla Foer che molti avevano mormorato potesse essere in gara al Festival: in realtà appare molto possibile la sua presenza in qualità di ospite, ora anche musicale a differenza di due anni fa.
Massimiliano Beneggi