È in scena al Teatro Martinitt di Milano (via Pitteri) fino al 17 dicembre Alessandro Fullin con lo spettacolo che ha scritto, che interpreta, insieme a Simone Faraon, e di cui cura anche la regia: Sorelle Robespierre. Direzione artistica di Sergio Cavallaro. I costumi sono di Monica Cafiero, per una produzione Musa srls.

Nel pieno della Rivoluzione Francese una duchessa e le sue due figlie, condannate alla ghigliottina, attendono la grazia nella loro sontuosa cella. I puristi dell’attendibilità storica sono avvisati: qui si balla sulle musiche di Vivaldi e dei Pet Shop Boys, e le richieste di grazia delle nobildonne sono indirizzate al presidente Emmanuel Macron.


Ingredienti della commedia sono l’interpretazione en travesti di Fullin, nei panni della duchessa Adalgisa De Parure, e quella della figlia maggiore Iole, affidata a un manichinoper questioni di budget”, per non parlare di Simone Faraon, negli sfarzosi abiti piumati della duchessina in età da matrimonio, frenata nella sua ricerca di un buon partito da un evidente deficit di femminilità.

I protagonisti danno vita a un vertiginoso dialogo tra madre e figlia, ricco di battute al vetriolo, saporite allusioni, rivelazioni sconvolgenti, aforismi fulminanti e una spiazzante, intelligente satira della contemporaneità.

Comunicato stampa ufficiale