Nel giorno dei 70 anni della Rai, ecco la dichiarazione di uno che con la Rai non c’entra più nulla (ma ne ha fatto parte per tanto tempo. Fabio Fazio è pronto a lasciare la tv.
Lo dichiara lo stesso conduttore in una lunga intervista al Corriere della Sera, ammettendo: “Ho già fatto abbastanza. Tra quattro anni lascio la tv”.

Poi, però, scherzando procrastina ulteriormente il tempo della pensione: “Se c’è una regola che ho imparato da Freccero è che un anno di televisione equivale a 7 anni di un uomo. Quindi mi aspettano, facendo i conti, altri 28 anni di lavoro in tv”. Punti di vista di un conduttore che forse con la matematica ha un buon rapporto, ma a modo suo: se un anno di tv equivale a 7 anni, ci dovevamo essere liberati di Fazio già da tempo.
Diciamo che ce ne bastavano 6 a quel punto: 6 x 7 = 42. Magari i sei anni di Quelli che il calcio, forse i migliori dell’intera carriera di Fazio.
In ogni caso Fazio sembra aver perso lo smalto di creare qualcosa di nuovo e quindi pensa alla pensione. Una scelta, quella sì, che sarebbe più che innovativa in una tv dove nessuno molla fino a che non sono le stesse aziende a mettere da parte i conduttori.
Il presentatore di Che tempo che fa parla di quattro anni, ma la data non è casuale. A quell’epoca, infatti, sarà in carica da poco un nuovo governo, che ovviamente Fazio si augura non essere più di centrodestra. Altroché pensione: non è che il furbetto vorrebbe tornare in Rai, richiamato come un eroe dopo l’esilio (scelto da lui)? A pensar male non si fa peccato, ma a volte ci si azzecca.
Massimiliano Beneggi