Doveva essere la festa dei 60 anni di carriera di Claudio Baglioni (e lo sarà). Atuttocuore, il tour che il cantautore romano comincerà tra pochi giorni, però, sarà anche quello dell’addio. O almeno così sembra.
Nella conferenza stampa di oggi, infatti, Claudio Baglioni ha dato una timeline alla sua carriera: ancora 1000 giorni (giusto per riprendere il titolo di un suo vecchio successo). A fine 2026 Baglioni si ritirerà dalla musica. Lo ha detto lui stesso con la voce rotta dall’emozione.

Le ragioni sono nascoste nella voglia di ritirarsi in gloria, prima che sia la critica a chiedergli di smettere, ma soprattutto nella necessità di godersi un po’ di vita privata.
Baglioni ha comunque tre anni per ripensarci e, finché non scatta l’ora indicata, abbiamo speranze perché ciò non succeda. A dirla tutta, la storia ci dice che molto spesso quella speranza viene sempre rispettata. I precedenti degli illustri colleghi di Baglioni che hanno annunciato scelte analoghe per poi tornare sui propri passi sono molti.

A cominciare da Rita Pavone, che nel 2006 aveva deciso di fermarsi anche per problemi di salute. Dopo qualche anno tornò in grande stile: nel 2021 partecipò persino al Festival di Sanremo dove mancava da diversi lustri.
Ornella Vanoni aveva dichiarato pochi anni fa che non si sarebbe mai più esibita in pubblico per ritirarsi: non è andata così.
I Pooh non si sono mai ritirati dalla musica, ma il loro scioglimento è una storia che dura ormai da almeno un decennio, con tanto di ultimo concerto. Ora che sono tornati insieme con successo, chi potrà negare loro di arrivare almeno ai 60 anni di storia nel 2025?
A proposito di ultimi concerti, anche Elio e le Storie Tese avevano annunciato il loro addio già in due occasioni. Sono ancora insieme (per fortuna).
Potremmo continuare con una lista infinita, perché tutto sommato quando poi c’è il richiamo del palcoscenico è difficile evitarlo per un artista. Vale anche in campo internazionale: quanti ultimi concerti ha già fatto Elton John?
In ogni caso non è ancora ben chiara se la scelta di Baglioni voglia somigliare più a quelle dei precedenti appena descritti o a quelle di Mina e Lucio Battisti. Ossia un ritiro dalle scene pubbliche, potendo però intanto incidere ancora tanta musica.
In ogni caso, torniamo al tour Atuttocuore e alle sue prossime date. Dopo il debutto nelle arene indoor del 18 gennaioalla Vitrifrigo Arena di PESARO, si prosegue con gli appuntamenti al Forum di MILANO (20, 21 e 22 gennaio e 5 e 6 febbraio), all’InAlpi Arena di TORINO (25, 26 e 27 gennaio), all’Arena Spettacoli Fiera di PADOVA (29 e 30 gennaio), all’Unipol Arena di BOLOGNA (2 e 3 febbraio), al Nelson Mandela Forum di FIRENZE (8, 9 e 10 febbraio), al Pala Sele di EBOLI (13, 14 e 15 febbraio), al Modigliani Forum di LIVORNO (17 febbraio) e al Palazzo dello Sport di ROMA (22, 23, 24, 25 e 26 febbraio – NUOVA DATA).
Per Baglioni il ritiro annunciato è comunque ancora lontano tre anni. Mille giorni per l’esattezza. Nel frattempo oggi la Sony ha annunciato di avere acquisito il suo intero catalogo artistico. Dunque anche il repertorio di Baglioni inciso dal 2004 in avanti, fino a ora solo in licenza.
Massimiliano Beneggi