Proseguiamo il commento ai testi delle canzoni del Festival di Sanremo 2024 con il brano di Diodato.
Vincitore nel 2020 con Fai rumore, Diodato è al suo quarto Festival (il terzo nei Big). Le restrizioni Covid fecero saltare l’edizione 2020 dell’Eurovision Song Contest e così lui non poté mai parteciparvi. Ci riuscirà quest’anno?

La sua canzone si intitola Ti muovi ed è scritta per testo e musica completamente da lui, autentico cantautore come ormai se ne vedono raramente.
Ti muovi è un brano che parla di una persona illusa in qualcosa che non ha più futuro, ma tenuta in ostaggio da una sorta di ”carnefice” che sembra volere toccare il fondo. Così ancora si muove dentro l’anima di quella persona, che non smette di nutrire speranze.
Un brano introspettivo, che può essere letto con diverse sfaccettature: quel carnefice potrebbe essere l’altra persona di una relazione oppure una paura o un’ossessione. Si pensa in ogni caso di aver superato una situazione, ma spesso non è la realtà e c’è il rischio che quella situazione torni a muoversi dentro di noi.
Come sempre Diodato riesce a essere poetico con parole semplici, capaci di raccontare verità profonde. L’idea di quel “movimento” dentro un’altra persona, rende bene l’idea di una sensazione che continua a creare turbolenze e confusioni. La frase più significativa del testo: “E ancora ti muovi, qui dentro ti muovi, cerchi l’ultima parte di me che crede ancora che sia possibile”
