Proseguiamo il commento ai testi delle canzoni del Festival di Sanremo 2024 con il brano di Fred De Palma.
Il cantante arriva per la prima volta in gara, a sorpresa, al Festival di Sanremo, dopo avervi partecipato da ospite nel 2016 con Patty Pravo. Quest’anno si presenta con la canzone Il cielo non ci vuole, scritta con Ettorre e Boverod.
La canzone parla di una storia d’amore trascinata fino ai limiti, andando contro ogni destino che ormai vorrebbe la relazione finita. Lui non riesce a tenere lontana la sua partner ma, inevitabilmente, la fa ormai solo piangere. Più che un amore sembra una guerra infinita, ma lui piuttosto che rinunciarvi ripete di voler correre quel brivido di arrivare fino all’inferno con lei.
Nella descrizione di un sentimento che somiglia a una sparatoria, arriva anche la vaga citazione di De André (La guerra di Piero): “Sparami adesso sparami ora”. In realtà la frase più poetica di questo brano dalle tinte melanconiche e ossessive, si ha in due sprazzi all’inizio (“Una storia finisce se non c’è nessuno che la racconta”) e a metà (“A parte tenerci davvero cosa ci rimane”), con il verbo tenere dal duplice valore. Il ritornello, invece, non brilla particolarmente di slancio proustiano: “Il cielo non ci vuole, pieni di rimpianti fino all’overdose e anche se ti ho dato tutto di me, ti ho fatta solo piangere, piangere”.
Sicuramente non va bocciato, ma un po’ di allegria dai cantanti più giovani non guasterebbe.
