Ormai Simona Ventura e Paola Perego stanno diventando due macchiette e, a scanso di equivoci, è bene chiarire subito che non si tratta di una qualità.

Il loro Citofonare Raidue prosegue da ormai tre stagioni, nonostante lo share non sia equiparabile a quello che faceva Mezzogiorno in famiglia un tempo. Ma il problema di Ventura e Perego non è tanto nei dati Auditel, quanto nello show proposto, che non è mai migliorato in due anni.

Le due conduttrici si accavallano nelle interviste, con la Perego costantemente desiderosa di affermare il suo ruolo di padrona di casa. Non lo sarebbe più della Ventura, ma essere la moglie di Lucio Presta le consente di apparire più schiacciante. Il livello di Citofonare Raidue, però, si abbassa irrimediabilmente ogni domenica quando arriva il momento canoro in cui Ventura e Perego interpretano un successo musicale con tanto di parrucche colorate come a richiamare i protagonisti omaggiati (parlare di imitazione sarebbe francamente fuori luogo). Cantano anche in apertura di programma una sigla ogni volta diversa e già lì sono imbarazzanti.

Quel momento viene puntualmente inserito ne I nuovi mostri, graduatoria alla quale le conduttrici sembrano tenere moltissimo (e questo è il fatto grave). Simona Ventura e Paola Perego, con due carriere importanti alle spalle e ormai sul viale del tramonto, non si accontentano di vivere di ricordi e ogni settimana inscenano questi siparietti tristissimi e per nulla significativi. Sono stonate, sgraziate, non fanno nemmeno ridere perché il loro sforzo di far bene è evidente, ma non possiamo guardare su Raidue lo stesso spettacolo che ci ritroveremmo davanti a qualsiasi cliente del peggiore locale di karaoke.

L’effetto è peggiore di quello creato da Cirilli e Paolantoni a Tale e Quale Show, ed è tutto un dire. Solo le due protagoniste ridono come matte.

Naturalmente, come si diceva, non si avvicinano neppure un po’ all’imitazione: cantano malissimo con le loro stesse voci e con quelle parrucche ridicole per cui se non dichiarassero a chi vogliono somigliare si farebbe fatica a immaginare cosa faranno. Un po’ come accadeva ai tempi del Bagaglino con Pippo Franco quando, vestito da donna, era sempre identico sia che facesse la Lollobrigida o la Loren. Solo che oggi oltre a Striscia la notizia, ci sono anche i social su cui rimbalzare ed è drammatica lo spasmodico desiderio della Ventura e della Perego di voler ricomparire su quelle piattaforme, a costo di essere etichettate come trash. Quindi più appaiono sui media e vengono definite divertenti, più insistono su una strada che non dovrebbe appartenere a due donne in gamba.

Non lo meritano loro, non lo merita il pubblico che le ha sempre apprezzate. Se non si ha più nulla da dire di qualità, quando ti chiami Ventura o Perego, la cosa migliore che puoi fare è ritirarti. Indossare la parrucca per rovinare una canzone è fastidioso oltre che ingiustificato.

Massimiliano Beneggi

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