È uscito oggi Giusto o sbagliato, il singolo che anticipa Pastiche, il nuovo album di Francesco De Gregori in collaborazione con Checco Zalone che verrà presentato giovedì 11 aprile.
Il comico diventa qui pianista, canta in alcuni featuring e, in qualche caso come in Giusto o sbagliato, è co-autore.

Giusto o sbagliato è una ballad lenta e delicata, dove il pianoforte la fa padrona, accompagnando la voce inconfondibile di De Gregori. Tocco delicato e melodico quello di Checco Zalone: nasce insomma una nuova poesia per la musica italiana.
La canzone parla dell’impossibilità a descrivere ciò che ci accade nella vita con un’etichetta precisa che definisca “giusto” o “sbagliato” qualcosa. I percorsi sono inevitabili e ci vedono protagonisti della storia senza che ce ne rendiamo conto sul momento, ma solo a posteriori. Inutile rinnegare ciò che ci è piaciuto meno: quello che la vita ci dà è comunque bello e giusto così.
Smettiamo dunque di immaginarci il classico featuring creato ad hoc per fare incontrare un pubblico di giovani con il cantautore veterano: c’è sicuramente anche questo aspetto, ma non è il principale. Qui cantano e suonano due veri musicisti, senza ironia ma con grande passione e professionalità.
Ecco qui sotto video visual con l’audio di Giusto o sbagliato e il testo completo del brano.
Lo vedi tu come si fa?
Stai sulla scena senza vederla
Lo vedi tu si fa così
Fai la tua strada senza saperla
E dici fammi un elenco
Chi ha avuto ha avuto
Chi ha dato ha dato
E il conto è lì sul tavolo giusto o sbagliato
Pochi rimorsi, niente di che
Nessun rimpianto, non è peccato
Aver confuso diamanti e vetro
L’amore vero è un surrogato
Ho preso quello che ho preso
E certe notti poi
Che ho rinnegato
Colpevole o non colpevole
Giusto o sbagliato
C’è stato un tempo vissuto già
Parlarne adesso che senso ha?
Che avevo fame ed ho rubato
Ed ho inghiottito tutto ed ho sputato
Ma è stato bello, giusto così
Giusto o sbagliato
E adesso vedi
Lo sai com’è,
Non conta niente quello che è stato
Avere pianto e fatto piangere
Aver colpito ed incassato
Ho avuto carte difficili
Ma non ho debiti con chi ho giocato
O almeno no, direi di no
Giusto o sbagliato
C’è stato un tempo vissuto già
Parlarne adesso che senso ha?
Che avevo fame ed ho rubato
Ed ho inghiottito tutto ed ho sputato
Ma è stato bello, giusto così
Giusto o sbagliato
Massimiliano Beneggi
