I Ricchi e Poveri sono i vincitori morali del Festival di Sanremo 2024: a questo punto possiamo dirlo, anche in virtù delle vendite dei biglietti dei loro concerti.

Le date di maggio previste a Milano (3 maggio al Dal Verme), Torino (13 maggio al Colosseo) e Roma (21 maggio al Brancaccio) sono tutte sold out. I biglietti sono andati presto tutti esauriti. Restano ancora disponibili i biglietti per Bologna (15 maggio al Teatro Europauditorium) la cui data è stata aggiunta successivamente alle altre già pianificate.

Un vero trionfo per i Ricchi e Poveri che, dopo tanti anni di tournée solo all’estero (e diversi concerti di piazza in Italia) tornano a cantare nei nostri teatri, raccogliendo migliaia di fan che non vedevano l’ora di rivederli sul palcoscenico.

Indubbiamente la partecipazione a Sanremo 2024 con Ma non tutta la vita è stata una ventata di energia e di freschezza che ha rilanciato il duo con Angela e Angelo.

I cantanti in quota veterani che si sono visti negli ultimi anni al Festival hanno quasi sempre dimostrato grande carattere, con risultati sorprendenti: non diversamente per i Ricchi e Poveri, che hanno riscontrato successo prima nelle classifiche Fimi (dove nell’immediato post Sanremo sono stati nella top 10) e ora nel sold out dei loro concerti.

Nei Festival di Amadeus i veterani hanno quasi sempre funzionato. Nel 2020 c’era in gara Rita Pavone (Niente, canzone meravigliosa e grintosa, anche se poco capita anche per via di una pretestuosa polemica politica di alcuni contro la Pavone). Nel 2021 Orietta Berti faceva il boom con Quando ti sei innamorato, prima del successo estivo di Mille (che anche se la fece presto ripiombare nel ruolo di macchietta fu uno straripante trionfo). Il 2022 abbondò di quote veterane: Gianni Morandi arrivava terzo con Apri tutte le porte e si rilanciava come Massimo Ranieri (emozionante con Lettera al di là del mare), Rettore (benissimo con Chimica) e Iva Zanicchi (anche se la canzone di quest’ultima, Voglio amarti, fu tra le prime a essere dimenticata). Anche nel 2023 ci fu spazio per un grande Big: i Cugini di Campagna, che con Lettera 22 crearono di fatto uno dei brani più importanti da aggiungere al loro repertorio.

Nel 2024, oltre ai Ricchi e Poveri c’erano anche Fiorella Mannoia e Loredana Bertè, tuttavia sempre sulla scena negli ultimi anni, quindi dai risultati meno sorprendenti. I Ricchi e Poveri hanno spiazzato tutti: dovevano essere simpatici e non hanno tradito le attese, ma non si sono limitati a questo. La simpatia straripante e l’allegria del loro brano li ha portati a rilanciarsi completamente anche in Italia.

Non sarà facile accontentarsi, tuttavia, di una partecipazione sanremese dopo tanti anni: ecco che allora già c’è molta attesa per il pezzo estivo con cui i Ricchi e Poveri ci faranno ballare anche nei mesi più caldi.

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