L’ultima puntata di Viva Rai2! rappresenta l’addio definitivo della trasmissione di Fiorello, Biggio e Casciari. Una grande festa, che Fiorello annuncia come una grande puntata, ma in realtà si rivela solo un gran caos e una ricerca di commozione per la chiusura del programma.
Stampa, pubblico sceso in strada (come sempre da due anni a sta parte): sono oltre 1700 le persone presenti al Foro Italico per salutare Fiorello. L’affetto verso Viva Rai2! è enorme e non solo perché si tratti dell’ultima puntata: per due anni il programma è stato l’alternativa più pop e originale alle offerte televisive dello stesso orario. Per tutto questo, la gente ha dimostrato di amare ogni volta Fiorello. Peccato che l’ultimo appuntamento non ripaghi il pubblico con altrettanto rispetto. Sia nell’originalità, sia nell’attenzione al pubblico. Ci si aspetta che succeda qualcosa, ma non accade nulla oltre a un’esibizione di Ultimo in diretta dallo Stadio Olimpico. La forza di Fiorello è stata sempre quella di creare show intorno al nulla, spesso giocando con ospiti all’altezza o prendendosi gioco di ospiti felici di essere presi in giro da lui pur di apparire in tv (ora chi considererà mai più i Jalisse in Rai?). Stavolta sembra aver finito le cartucce di nuove idee.

Il primo ospite della puntata, per esempio, è per l’ennesima volta Amadeus: ormai non si vede l’ora che si consumi il definitivo trasloco a Nove, perché di questa glorificazione e santificazione nei confronti di un conduttore se ne hanno le tasche piene. L’ultimo ospite è Jovanotti: una grande rimpatriata tra amici. Si ricompone così la coppia degli Amarello, che in realtà divertiva tanto la prima volta in cui fu coniata a Sanremo 2021, poi ha stancato in pochissimo tempo. Gli Amarello sono due buoni amici, che si divertono moltissimo e si vede, ma stanno diventando quanto di più inconsistente esista in tv tra l’addio a Sanremo, quindi quello di Amadeus alla Rai, ora quello di Viva Rai 2!, i conduttori sono quattro mesi che non fanno altro che salutare il pubblico autoincensandosi. Cercano il consenso privi di contenuti se non ribadendo una decina di volte il fatto che da domani mattina non vedremo più certi siparietti. Più insistono, meno ci sarà nostalgia di tutto questo, che rischia di essere unicamente idealizzato.
L’ultima puntata di Viva Rai 2! inizia come sempre alle 7.15 ma lo show parte mezz’ora dopo. Sì, perché finché non arriva Ultimo a cantare la sua nuova Altrove non succede nulla. Per mezz’ora si assiste a un paio di finte notizie date da Fiorello, cinquanta risate casuali senza senso di Biggio e Casciari, e un Amadeus che si fa commiserare perché andrà a Nove e non prende il coraggio di dichiarare una volta per tutte che lo sta facendo per una scelta economica e non si tratta di una fuga da una Rai brutta e cattiva. Pensando di fare qualcosa di divertente, gli Amarello si presentano al semaforo più vicino del Foro Italico, dove fanno quello che hanno sempre provato gli ospiti: un’esibizione canora sulle strisce pedonali finché non scatta il semaforo verde. Solo che come al solito loro due devono sbracare: scattato il verde non si limitano a uscire di scena, ma vanno a salutare gli automobilisti e salgono sull’autobus (che è un 69 e non un 9, come dichiarato da Fiorello per fare la gag con Amadeus, in partenza verso Nove, che finge imbarazzo). La gente normale va al lavoro, ma stamattina rischia di arrivarci in ritardo a causa di Fiorello (le strade di Roma sono letteralmente bloccate dal traffico peggio degli altri giorni, proprio per il caos creatosi al Foro Italico).
Eppure Viva Rai 2! mancherà anche per la continua infrazione di regole che Fiorello e compagni hanno sempre elargito, insieme a personaggi improbabili come i Ma senza Se (parodia dei Me contro Te), Dracula, gli Appannati (maschere senza volto che interrompevano momenti entusiasmanti annunciati ma in realtà mai accaduti, come presunte esibizioni di Mina), quindi le gag di quiz come Chi vuol essere in ascensore. Tutto il nonsense immaginabile ha sempre caratterizzato Viva Rai 2! e per questo mancherà: perché nessuno fino a prima aveva avuto il coraggio di fare qualcosa di diverso dai soliti contenitori di informazione mattutini.
Il finale è una festa: Fiorello e Jovanotti che cantano Azzurro. Amadeus arriva con la macchina a prendere il conduttore e scappa via come fecero fuori dall’Ariston pochi mesi fa. “Ci rivediamo alla prossima idea!”, così Fiorello saluta tutti e dice addio a Viva Rai 2!. Le idee erano finite con questo programma, che non avrebbe retto a una terza edizione con gli stessi personaggi. Considerando che Viva Rai 2! era in realtà la trasposizione televisiva di un’idea già esistente in radio e su Rai Play, l’auspicio è per una maggiore fantasia. Per Fiorello arriva un anno sabbatico, sempre che non rispetti quanto aveva detto ormai quattro anni fa, prima di questa avventura: chiudere con la tv. Chi vivrà vedrà.
Massimiliano Beneggi
