Carla Bruni fa un regalo a tutti i suoi fan e anche a quelli di Edoardo Bennato. A giudicare dal boom di visualizzazioni sui social, sembra che tutti abbiano apprezzato l’omaggio, in ogni caso molto delicato e affettuoso come nel consueto stile di Carla Bruni.
Su Instagram, infatti, la cantante ex top model italiana ha interpretato L’isola che non c’è in versione chitarra e voce, commentando con una didascalia che descrive bene il suo rapporto con la canzone di Bennato.

Voglio cantarvi le canzoni che hanno cullato la mia gioventù e che cullano tuttora la mia esistenza. Questa è una delle mie canzoni preferite, ha un profumo di speranza e di giovinezza. Sicuramente tutti noi dovremmo un giorno cercare quest’isola che non c’è. Grazie Edoardo Bennato per questa meraviglia di canzone, scrive la cantante.
Carla Bruni dunque canta il brano alla sua maniera, con grande sensualità la dolcezza che le è solita nell’interpretazione della sua musica. Così la canzone di Bennato assume un tono francese. E nonostante le note più alte, a cui Carla è meno abituata, rimangano un po’ strozzate, il risultato apparirebbe perfettamente ottenuto.
Ecco qui sotto il testo de L’isola che non c’è, il singolo che Bennato lanciò nel 1980 come lato B di Sono solo canzonette e che, tra le sue cover, annovera quelle di Alex Britti, Gianni Morandi, I Nomadi, Leo Gassmann. Da oggi anche Carla Bruni.
Seconda stella a destra, questo è il cammino
E poi dritto fino al mattino
Poi la strada la trovi da te
Porta all’isola che non c’è
Forse questo ti sembrerà strano
Ma la ragione ti ha un po’ preso la mano
Ed ora sei quasi convinto che
Non può esistere un’isola che non c’è
E a pensarci, che pazzia
È una favola, è solo fantasia
E chi è saggio, chi è maturo lo sa
Non può esistere nella realtà
Son d’accordo con voi, non esiste una terra
Dove non ci son santi né eroi
E se non ci son ladri, se non c’è mai la guerra
Forse è proprio l’isola che non c’è, che non c’è
E non è un’invenzione
E neanche un gioco di parole
Se ci credi ti basta, perché
Poi la strada la trovi da te
Son d’accordo con voi, niente ladri e gendarmi
Ma che razza di isola è?
Niente odio né violenza, né soldati né armi
Forse è proprio l’isola che non c’è, che non c’è
Seconda stella a destra, questo è il cammino
E poi dritto fino al mattino
Non ti puoi sbagliare, perché
Quella è l’isola che non c’è
E ti prendono in giro se continui a cercarla
Ma non darti per vinto, perché
Chi ci ha già rinunciato e ti ride alle spalle
Forse è ancora più pazzo di te
