Meno male non interessava lo share: pur di vincere nell’Auditel Roberto Sergio vuole rinviare il Festival di Sanremo 2025. Rispetto per il pubblico? Assente. Ma capiamo perché.
Il Festival di Sanremo 2025 ha già le sue date ufficializzate ormai da un mese: è infatti programmato per la prima settimana di febbraio (da martedì 4 a sabato 8).
È notizia di ieri, però, che per evitare sovrapposizioni con i quarti di finale di Coppa Italia (in onda su Mediaset tra il 4 e il 6 febbraio) la Rai starebbe pensando a uno slittamento di una settimana. Idea che prende corpo ancor di più oggi, con le parole di Walter Vacchino, patron del Teatro Ariston: “Per noi non ci sarebbe nessun problema a spostare di una settimana”. Praticamente un nulla oste che, purtroppo, la Rai accoglierà con favore.

A pronunciarsi pubblicamente a mezzo Facebook era stato proprio l’ad Rai Roberto Sergio, che aveva scritto così nel suo post di ieri: Incredibile, calendario Coppa Italia: andata quarti di finale nella settimana dal 4 al 6 febbraio 2025. La 75 edizione del Festival di Sanremo 2025 si terrà dal 4 all’8 febbraio 2025, date comunicate da Rai prima della decisione della Lega Calcio. I telespettatori italiani avranno qualcosa da ridire?
Da ridire ce ne sarebbe eccome caro Roberto Sergio. Non solo perché slittare a causa della Coppa Italia equivale a non avere il coraggio di affrontare il calcio, ammettendo i propri limiti di non credere nel progetto Sanremo 2025. Si ricordi che Pippo Baudo nel 2002 fece una finale contro Inter-Juve il sabato sera: era l’anno del famoso scudetto del 5 maggio, vinto dai bianconeri. Insomma quando ci credi, gli avversari di share non devono spaventare.
In realtà nelle parole di Roberto Sergio c’è anche una mancanza di rispetto nei confronti degli spettatori. Sono già in tanti ad avere prenotato alberghi e B&B a Sanremo nella prima settimana di febbraio. Forse Sergio non è a conoscenza di un fatto molto grave: tanti gestori delle strutture in riviera non accettano ripensamenti e quindi non garantiscono rimborsi ai clienti, costretti a prenotare con piena certezza. Se si sposteranno davvero le date di Sanremo 2025, questa volta la Rai sbaglierebbe di grosso. Intervenga Carlo Conti a evitare un disastro simile: faccia capire che bisogna avere fiducia nel Festival. Anche se si perdessero punti di share, l’importante è fare un bel Festival. Queste erano le premesse sempre sbandierate: meno male che doveva essere il Festival della musica…
Massimiliano Beneggi
