E’ morto a soli 51 anni, compiuti proprio tre giorni fa, l’attore Hassani Shapi. A darne notizia è Edoardo Leo, che con lui aveva condiviso la recente esperienza de Il Clandestino, sui social:
Non so da dove cominciare. Ma è inutile fare giri di parole. Hassani Shapi è scomparso. La notizia della sua morte, arrivata dal Kenya con molti giorni di ritardo, mi ha sconvolto. E ancora non riesco a realizzarlo. Mi imbarazza terribilmente scrivere questa cosa su un social. Chi mi segue sa quanto pudore e riservatezza io abbia per le mie cose private. In questo caso non riguarda solo me e mi rendo conto che molte persone che hanno apprezzato “Il Clandestino” e quel meraviglioso personaggio che era Palitha, sono all’oscuro di questa notizia. Ho passato mesi e mesi accanto ad un uomo adorabile, gentile, discreto e dal sorriso contagioso. Un attore sorprendente che è stato il vero mattatore della serie. Senza di lui non sarebbe stato possibile. Mi permetto di scriverne solo perchè so quanto sia entrato nel cuore di tanta gente che magari vorrebbe dargli un saluto o dedicargli un pensiero. Avrei evitato ma quando leggo che ci aspettate insieme nella seconda stagione mi sento stupido a stare zitto.
Ciao Has. Ciao Socio. Dovunque tu sia, grazie.

Gli fa eco Lunetta Savino: Ho lavorato con lui in due diversi film e condivido totalmente quello che scrivi.
Indimenticabile il sorriso accomodante di Hassani e la simpatia proverbiale. Nato a Mombasa, in Kenya, Hassani Shapi sul palco è stato interprete di svariate opere tra le quali Qualcuno volò sul nido del cuculo, La fattoria degli animali, Il vecchio e il mare e Don Chisciotte, lavorando principalmente per il regista Patrick Sandford.

Il debutto sul piccolo schermo avviene nel 1992 in alcuni episodi della serie Runaway Bay di Tim Dowd; riappare in TV sei anni dopo, in un unico episodio della serie The Ambassador[1].
Per la televisione italiana, è noto principalmente per il ruolo di Sassam Hussein (chiaramente un riferimento a Saddam Hussein) nella serie televisiva Intelligence – Servizi & segreti di Mediaset, e anche per il ruolo di Ben Dridì (un personaggio immaginario) nella serie televisiva L’ispettore Coliandro di Rai2. Nel 2010 è nel cast della serie televisiva Law & Order.
Al cinema è principalmente ricordato per il ruolo del Maestro Jedi Eeth Koth in Star Wars: Episodio I – La minaccia fantasma (girato da George Lucas nel 1999) con Liam Neeson, Ewan McGregor e Natalie Portman.
Ha preso parte a grandi produzioni internazionali (come ad esempio Agente 007 – Il mondo non basta, Irina Palm e Non desiderare la donna d’altri) e ad alcune commedie del cinema italiano (tra le quali figurano Il nostro matrimonio è in crisi, Lezioni di cioccolato, Oggi sposi, Sharm el Sheikh – Un’estate indimenticabile, Nessuno mi può giudicare, Femmine contro maschi, Senza arte né parte, Lezioni di cioccolato 2 e Il giorno in più con Fabio Volo).
