È tornato Tony Maiello con la canzone Lacrime di Fahrenheit, scritta insieme a E.Palmosi per ADA Music.

Il brano è una ballata melodica con cui Maiello spiega una relazione finita, al termine della quale restano solo lacrime e poche spiegazioni razionali. Tanta solitudine che i protagonisti del brano non avevano messo in conto quando si erano detti “basta”. Nella frase iniziale di Lacrime di Fahrenheit la sintesi di tutto: l’amore è chimica, ascolti la lezione ma la impari con la pratica.

Se nessuno può insegnare davvero cosa sia l’amore, Tony Maiello può insegnare a tanti artisti di oggi come si compone una canzone. Lacrime di Fahrenheit è tanto romantica quanto malinconica, facendosi ascoltare per una bella melodia che va in crescendo con il terzo ritornello consecutivo, quando ormai se ne conoscono a memoria le parole.

Vero cantautore, vincitore di Sanremo 2010 tra le nuove proposte, Tony Maiello torna con il suo nome originale dopo un progetto in cui si era presentato con il solo cognome per cercare una svolta. La musica, però, più che dei nomi si preoccupa della qualità: in questo Lacrime di Fahrenheit ce n’è molta e vale la pena di apprezzarla. Il pupillo di Mara Maionchi ai tempi di X Factor è tornato: finalmente.

Massimiliano Beneggi

Ecco qui sotto video e testo di Lacrime di Fahrenheit.

L’amore è chimica: ascolti la lezione ma la impari con la pratica/ Fisica energia libera tra il cuore e la quantistica/ un’equazione algebrica di anime contro le dinamiche/ siamo da soli come stelle perse in questo cielo di disordine/ il tempo è uno stronzo: si porta via di tutto/ lasciandoti solo un ricordo oh oh oh/ e un po’ ti penso oh oh oh/ ma non te lo dirò io non te lo dirò/

E quante volte piango e non mi vedi mai/ quante parole scrivo e non le dico/ nei tuoi occhi lacrime dì Fahrenheit/ c’è ancora il tuo profumo sul mio viso/e rimango io e mi manchi tu/ se rimango io poi mi manchi tu/ come guidare senza freni/ come la terra sotto i piedi

Ci siamo detti basta ma rimanere soli come sempre non ci basta mai/ consapevoli mai colpevoli/ davanti alle paure siamo tutti deboli deboli/ mettiamo alibi soltanto per vivere meglio con i nostri demoni/ ed io sono uno stronzo: volevo darti il mondo/ e alla fine l’ho distrutto oh oh oh

E quante volte piango e non mi vedi mai/ quante parole scrivo e non le dico/ nei tuoi occhi lacrime dì Fahrenheit/ c’è ancora il tuo profumo sul mio viso/e rimango io e mi manchi tu/ se rimango io poi mi manchi tu/ come guidare senza freni/ come la terra sotto i piedi

VUOI LA TUA PUBBLICITA’ SU TEATROEMUSICANEWS?

Scrivici a teatroemusicanews@gmail.com e specifica nell’oggetto PUBBLICITA’ TMN