Serate di stelle cadenti. Dal 10 agosto con la notte di San Lorenzo, per qualche giorno, il fenomeno delle stelle cadenti è particolarmente visibile a occhio nudo: quella di osservarle è una tradizione romantica, a cui difficilmente si rinuncia.
Una sbirciata al cielo, in questi giorni, la diamo tutti anche se ci si trova in mezzo a una strada piena di lampioni che ne rendono più difficile l’osservazione.

Ma quali sono le canzoni più belle dedicate alle stelle cadenti e ai desideri? Abbiamo provato a ricordarne tre in particolare. Ecco i video con i testi di La notte dei desideri, Guardastelle, L’uomo delle stelle.
La notte dei desideri – Jovanotti (2011)
È una notte come tutte le altre notti, è una notte con qualcosa di speciale
Una musica mi chiama verso se come acqua verso il mare
Vedo un turbinio di gente colorata che si affolla dietro un ritmo elementare
Attraversano la terra desolata per raggiungere qualcosa di migliore
Un po’ oltre le miserie dei potenti e le fredde verità della ragione
Un po’ oltre le abitudini correnti e la solita battaglia di opinioni
Vedo gli occhi di una donna che mi ama e non sento più bisogno di soffrire
Ogni cosa è illuminata, ogni cosa nel suo raggio è in divenire
Vedo stelle che cadano nella notte dei desideri
Vedo stelle che cadono, è la notte dei desideri
Vedo stelle che cadono nella notte dei desideri
Vedo stelle che cadono, è la notte dei desideri
È una notte come tutte le altre notti, è una notte che profuma di avventura
Ho due chiavi per la stessa porta, per aprire al coraggio e alla paura
Vedo un turbinio di gente colorata che si affolla dietro un ritmo elementare
Attraversano la terra desolata, per raggiungere qualcosa di migliore
Vedo gli occhi di una donna che io amo e non sento più bisogno di soffrire
Ogni cosa è illuminata, ogni cosa nel suo raggio è in divenire
Vedo stelle che cadono
Vedo stelle che cadono nella notte dei desideri
Vedo stelle che cadono nella notte dei desideri
Vedo stelle che cadono, cadono, cadono
È la notte dei desideri
Vedo Cristoforo Colombo, il marinaio, è arrivato il mio momento per partire
Cosa pensa il trapezzista mentre vola, non ci pensa mica come va a finire
Vedo i barbari che sfondano il confine e mi guardano dal vetro dello specchio
E qualcuno che medita la fine, tutto il cielo si riflette nel mio occhio
Le montagne che dividono i destini, si frantumano e diventano di sabbia
Al passaggio di un momento di splendore, si spalanca la porta della gabbia
Vedo gli occhi di una donna che mi ama e non sento più il bisogno di soffrire
Ogni cosa è illuminata
Ogni cosa è illuminata
Ogni cosa è illuminata
Ogni cosa è illuminata
Ogni cosa è illuminata
E non sento più il bisogno di soffrire
Whoo-oh, eh-eh
Esprimi un desiderio, San Siro!
Vedo stelle che cadono nella notte dei desideri
Vedo stelle che cadono nella notte dei desideri
Vedo stelle che cadono nella notte dei desideri
Vedo stelle che cadono, cadono, cadono
Vedo stelle che cadono
È la notte dei desideri
Guardastelle, Bungaro (2004)
Da qui, mi piace calcolare le distanze
Da qui, proiettami nello spazio siderale
Da qui, da qui, da milioni ad occhio e croce di persone
Da qui, ho conosciuto la costellazione
Da qui, senza mai guardare dentro un cannocchiale
Perché la mia vista vede, è una lente naturale
E ho fantasia e posso anche volare
La fantasia lo sai ti fa volare
Guardastelle, guarda, in questo mare di stelle, mi perderò con te
Guardastelle, guarda, è un cielo di fiammelle, il buio più non c’è
Da qui, mi stacco da terra ad immaginare
Da qui, chissà se c’è un mistero grande da scoprire
Da qui, una libera preghiera per una pace da inventare
E ho fantasia e posso anche volare
La fantasia, lo sai ti fa volare
Guardastelle, guarda, in questo mare di stelle, mi perderò con te
Guardastelle, guarda, è un cielo di fiammelle, bruciano per te
Sotto il cielo la terra, ogni uomo una stella
Una speranza sospesa, tra la scienza e la guerra
Una speranza sospesa, tra la scienza e la guerra
Guardastelle, guarda, in questo mare di stelle, mi perderò con te
Guardastelle, guarda, è un cielo di fiammelle
È un cielo di fiammelle
L’uomo delle stelle – Ron (2006)
E non è un mondo se
Non mi fa amare quel che c’è
E non e vita se
Non posso viverla con te
Ti cercherò
Tra mari aperti nell’eternità
Ti ruberò
Anche all’eternità
Che bella sei
Così precisa dentro ai sogni miei
Che luce fai
Quando ti guardo e non lo sai
Il vento ti parlerà
Di quell’uomo che vive per te
E io sarò
Vita per sempre con te
Ti troverò
E stenderò tutte le stelle
Ci riuscirò
Perché son l’uomo delle stelle
Che bella sei
Unica luce dentro agli occhi miei
Mi guarderai
Come non mi hai guardato mai
Il tempo ci sfiorerà
E saremo per sempre io e te
E io sarò
Sarò l’uomo che vive per te
E resterò
Vita per sempre con te.
