I Cugini di Campagna sono decisamente i concorrenti più imbarazzanti e inquietanti di questa edizione di Ballando con le stelle. Si immaginava ovviamente non sarebbero mai stati in grado di ballare e infatti stanno confermando le attese. Dopo tre puntate, nessuno è ancora riuscito a vedere i Cugini di Campagna muoversi, eppure per la giuria sono tra i migliori.
Nella terza puntata di sabato 12 ottobre, infatti, la giuria presieduta da Carolyn Smith ha attribuito voti altissimi allo storico gruppo di Anima mia, commossi dal toccante racconto personale del leader dei Cugini, Ivano, che ha parlato della malattia che lo aveva colpito recentemente (da cui per fortuna è guarito). I Cugini di Campagna, muovendo solo le braccia e lasciando danzare la sola coach, hanno cantato (in playback) Lettera 22, il brano che avevano portato a Sanremo nel 2023. Fabio Canino li esalta: “Ora nessuno dirà più che i Cugini sono solo quelli di Anima mia, questa canzone è meravigliosa”. Bene, ma siamo a Ballando, non a Sanremo o X Factor.

Gullermo Mariotto, notoriamente cattivello coi voti (a Sonia Bruganelli ha dato 0) li elogia: spunta un 10 dalla sua paletta. A quel punto si capisce che Ballando con le stelle non è più un programma che parla di danza. Interessano solo le emozioni. Quel 10 è un pugno a chi si impegna costantemente durante la settimana per prepararsi a ballare davvero. La giuria perde colpi e non riesce più a evitare inutili polemiche, per dare poi voti a casaccio.
I voti esprimono insomma un po’ un circo di emozioni e nulla di più: la simpatia dei Cugini di Campagna viene confusa con la professionalità nella serata in cui cominciano le eliminazioni.
A proposito, a fine serata ecco i verdetti: a rischio eliminazione, dopo i voti di giuria e pubblico da casa, ci sono Alan Friedman e Sonia Bruganelli. Sabato prossimo, a inizio puntata, scopriremo chi sarà il primo ad abbandonare il programma e a sedersi in platea.
Intanto per la Bruganelli arriva un’altra polemica, un’altra gatta da pelare. Dopo la sua esibizione, in cui lamentava di essere considerata solo la ex moglie di, ecco sui social un post di Marco Salvati, storico autore di Paolo Bonolis.
Scrive così Salvati: Cara Sonia Bruganelli, parlo adesso e poi mai più. Non è vero che la gente ti critica perché adesso non sei più la moglie di. Io l’ho fatto quando lo eri, e hai costretto tuo marito a cacciarmi da un programma che per me era un figlio. Pensa che ora mi fai tenerezza.
Il riferimento di Salvati è ad Avanti un altro, il programma di cui era autore e da dove è stato sollevato nell’edizione 2023. Già settimana scorsa Salvati era stato velenoso sui social contro Sonia: Intraprendendo la carriera televisiva si voleva far conoscere per quello che è. Ci è riuscita.
Insomma, si chiama Ballando con le stelle, ma di danza non parla quasi nessuno. Giuria compresa, sono tutti impegnati a fare polemiche.
Massimiliano Beneggi