Gianni Morandi compie 80 anni. E con lui diventiamo più maturi un po’ tutti, persino i ragazzini, cresciuti con quel Mi fai volare cantato insieme a Fabio Rovazzi e che nel 2017 lo rese un fenomeno delle nuove generazioni. La carriera, però, è cominciata nel 1962 (Andavo a cento all’ora). Fate dunque voi i conti di quante persone abbiano potuto intonare un brano portato al successo da Gianni Morandi.
Simpatico, sempre positivo, carismatico al punto da cantare “Uno su mille ce la fa” e convincerci di essere quell’uno su mille anche quando siamo fra gli altri 999. Chi ascolta Gianni Morandi difficilmente si imbatte in brani che vadano oltre i sentimenti e l’allegria: è da sempre quella la cifra essenziale di uno fra gli interpreti più intonati della nostra musica. Morandi è la canzone italiana. Non per niente ha condotto tre Festival di Sanremo (due dei quali vissuti anche da direttore artistico), di cui fu il primo a rialzare in modo deciso gli ascolti in due edizioni che videro per la prima volta anche la sala stampa a votare.

Morandi cantante, ma anche protagonista televisivo: indimenticabile il suo show del sabato sera nel 2002 Uno di noi, sostanzialmente l’ultimo vero riuscitissimo Fantastico, anche se con un titolo diverso. Impossibile non ricordare C’era un ragazzo, il programma in quattro puntate che, nel 1998, riaprì la strada a tanti altri show presentati da cantanti con i loro brani. E che dire del Morandi attore? Tante fiction di successo (l’ultima, L’isola di Pietro, ha potuto vedere addirittura tre edizioni), a cominciare da La voce del cuore (1996, con Mara Venier e Andrea Roncato) ma anche tanti film (ricordate i Musicarelli che lo vedevano sempre protagonista?).
Insomma Gianni Morandi è un’icona eccezionale del nostro Paese. Gli sia riconosciuto qualcosa in più oltre alla medaglia di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.