Fagnani-Mammucari: ora la parola passa ai social. Mammucari abbandona Belve dopo pochi minuti, spazientito dall’uso smodato del “lei” con cui gli si rivolge la Fagnani. La puntata è andata in onda così, con un “vaffanculo” finale a cui manca solo il classico “te e chi non te lo dice”. Perché in effetti in quanti avrebbero voluto farlo prima di Teo.
Il popolo del web come al solito diventa immediatamente arbitro e si divide su quanto accade in tv, con commenti che non conoscono mezze misure. Anche se in questo caso la bilancia delle opinioni pende quasi tutta in favore della conduttrice di Belve, anche in virtù di un Mammucari giudicato troppo antipatico. Tra i due era una bella lotta, che non ha fatto uscire vincitore nessuno, o per meglio dire ha fatto uscire vincitore l’avversario.

In fondo è inutile che Francesca Fagnani interpreti la parte della dispiaciuta: già mentre il Mammucari abbandonava lo studio, la conduttrice sapeva che il nemico le stava fornendo punti di share altissimi e tanti dibattiti social. D’altronde il programma va in onda in differita e tutti sapevano da giorni cosa fosse accaduto. Così come è palesemente inutile che Teo sia risentito di fronte a una conduttrice che è da sempre così. Il format stesso di Belve, piaccia oppure no, prevede che non vi sia alcuna vera domanda, ma solo un continuo incalzare tirando fuori dichiarazioni scabrose dal passato che riguardano l’ospite.
L’ospitalità è proprio il concetto che deve mancare a Belve, così come l’intelligenza. Se metti la Fagnani davanti a qualcuno che sappia rispondere, lei va nel panico (dice “A me me mi” con una voce ormai tremolante e la risata isterica, per dirne una): non occorreva quindi andarsene per dimostrarlo. Erano già sufficienti gli insulti che la giornalista con l’agendina in mano (cosa saprebbe fare senza di questa?) aveva appena rivolto al comico, definito arrogante e permaloso. L’uso smodato del “lei” è stato smascherato in tutta la sua fragilità proprio in questa intervista: se l’ospite ti chiede di dargli del tu, diventa maleducato ostinarsi a dargli del lei. La pochezza delle interviste della Fagnani è sotto gli occhi di tutti: anche se incredibilmente chiunque la compiace e andare a Belve è diventato un must. Il motivo è proprio la popolarità sui social: bastano pochi secondi di dichiarazione interessante su qualche scheletro nell’armadio, subito si finisce sui social. Fa gioco a tutti. Anche a Flavia Vento (lanciata proprio da Mammucari, che aveva saputo sfruttarne l’apparente ingenuità molti decenni prima della Fagnani), che è andata nel programma dichiarandosi posseduta da Giacomo Leopardi. Ovviamente non può crederci davvero, ma sa pure lei che se ammettesse essere una battuta nessuno ne parlerebbe più nemmeno sui social.
Quindi Mammucari se ne va proprio mentre stava tenendo testa alla Fagnani, che così prova a farlo passare dalla parte del torto coi suoi sorrisi di compassione. È divertente? Sarà, ma il dramma è che non si propone come comica. E il dramma ancora peggiore è che Mammucari, che dovrebbe fare ridere, si prende eccessivamente sul serio sottolineando in un video successivo le sue ragioni in una lite che francamente non è nemmeno così interessante. Morgan e Bugo erano stati molto più bravi.
Massimiliano Beneggi