Francesco Gabbani, in conferenza stampa martedì 11 febbraio si presenta così, raccontando la sua canzone Viva la vita, in gara a Sanremo 2025.
Rispondendo ai giornalisti dice così:
Non vedo l’ora di fare il duetto con Tricarico: la combinazione di chiamarci entrambi Francesco ci consente di portare Io sono Francesco, ma a prescindere da questo volevo da tempo cantare con lui. La canzone fu una hit clamorosa all’epoca, forse travisata (per il famoso clame “puttana la maestra”) nel suo aspetto più profondo, ossia quello di una rivalsa personale. Ecco, questa sarà l’occasione di una grande rivalsa.

Per me questa canzone è divertente ma deve essere anche la possibilità per un approccio differente alla vita. E’ proprio l’importanza di questa canzone che mi fa tornare al Festival: quando è venuto fuori mentre stavo componendo per il mio disco nuovo ho capito che questa sarebbe stata la canzone che avrei voluto presentare all’Ariston. Una canzone che esprime un mio approccio all’interpretazione della vita.. Lo slogan “Viva la vita così com’è” non rappresenta rassegnazione, ma la giusta leggerezza.
Amo le piccole cose della vita: mi sveglio prestissimo la mattina. Sentire gli uccellini che cantano e sentire il profumo della natura sono cose che ti fanno dire “Viva la vita”, così come quando la mia compagna mi sorride. E’ un approccio che dobbiamo vivere interiormente. Si è consapevoli di dirlo in qualsiasi circostanza con coraggio, perché la vita esiste in quanto tutto è fatto dall’equilibrio tra gli opposti.
Il Festival è impegnativo per tutti, musicisti e giornalisti, a volte il pubblico si rende conto solo di certe cose. Ma sarà estremamente bello.

Pensando a una mia ipotetica carriera musicale, ricordo che avevo 4 anni e vedevo Sergio Caputo in gara nel 1987 con Garibaldi innamorato. Ecco, oggi che sono lì ripenso sempre a quella scena di quando guardavo il Festival insieme a mio nonno e romanticamente mi immagino in gara. Caputo fu un’ispirazione.
Aspettative troppo alte? Direi di no, la soddisfazione di vincere il Festival l’ho già vissuta. Non mi dispiacerebbe tornare a vincere ma non torno con lo spiccato spirito competitivo, cerco invece un percorso emozionale fondamentale nella mia carriera.
Ecco il testo di Viva la vita.
Ma non lo vedi?
E non conta se non ci credi
che siamo un momento
tra sempre e mai più
Come una poesia dentro l’eternità per una botta e via
Sarà che una bugia
dice la verità più della verità
Ma com’è limpida
Com’è domenica
Viva la vita così com’è
Viva la vita questa vita che
È solo un attimo
Un lungo attimo
Viva la vita finché ce n’è
Viva la vita questa vita che
È solo un battito
Un lungo battito
A darsi il cambio
Ad aiutarsi
A consumarsi al vento
Assomigliarsi
Pelle e ossa
Stesso fuoco dentro
Insieme due paralisi faranno un movimento
Insieme non si perderanno mai
E dimmi una bugia
La mezza verità, che tanto poi si sa…
Che cosa vuoi che sia
Su tutti i lividi farà da anestesia
E se ci brucerà
E se ci porta via, e se ci porta via
Viva la vita così com’è
Viva la vita questa vita che
E solo un attimo
Un lungo attimo
Viva la vita finché ce n’è
Viva la vita questa vita che
E solo un battito
Un lungo battito
A darsi il cambio
Ad aiutarsi
A consumarsi al vento
Assomigliarsi
Pelle e ossa
Stesso fuoco dentro
Insieme due paralisi faranno movimento
Insieme due romantici alle porte dell’inferno
Viva la vita così com’è
Viva la vita, questa vita che
È solo un attimo, un lungo attimo
Ma in fondo tu lo sai quello che sento
È vivere davvero ogni momento