Nella Sala Grande del Teatro Franco Parenti di Milano, dal 21 al 23 Febbraio, va in scena Perfetta, l’ultimo monologo teatrale scritto da Mattia Torre, uno dei drammaturghi più influenti e attivi nella scena televisiva e teatrale italiana scomparso nel 2019. 

Protagonista assoluta è Geppi Cucciari, per la prima volta alle prese con toni che non prediligono unicamente la comicità, ma si avventurano con profondità in sfumature anche più malinconiche e drammatiche.

Perfetta è un monologo teatrale che racconta 28 giorni di una donna attraverso le quattro fasi del ciclo femminile. 

Sul palco Geppi Cucciari interpreta una venditrice d’automobili, moglie e madre, una vita regolare – nella quale trovano posto il lavoro, la famiglia, gli impegni e moltissime responsabilità -scandita da abitudini che si ripetono ogni giorno, ma è una donna, e il suo corpo è una macchina faticosa e imperfetta. Il racconto analizza quattro martedì tutti identici tranne che per gli stati d’animo, le percezioni e le emozioni della protagonista che cambiano rispondendo a quei “cicli” che la nostra civiltà lineare non sembra contemplare. Una radiografia sociale, emotiva e fisica, di ventotto comici e disperati giorni della sua vita. Un monologo nel quale trovano spazio comicità e satira di costume; il racconto specifico di una donna nella quale tutte possono riconoscere le proprie emozioni e fragilità; ma anche e soprattutto un tentativo di consapevolezza e di empowerment femminile.
Perfetta cerca di trattare con umiltà, ma anche frontalità, un tabù di cui gli uomini sanno pochissimo e di cui persino molte donne non sono così consapevoli.