Martedì 11 marzo 2025 alle ore 19.30 debutta al Teatro Gobetti di Torino (via Rossini) lo spettacolo Toccando il vuoto. Una fantasia alpinistica basata sul memoir di Joe Simpson del drammaturgo scozzese David Greig, tradotto da Monica Capuani e diretto da Silvio Peroni. In questo primo allestimento italiano dell’opera saranno in scena Lodo Guenzi, Eleonora Giovanardi, Giovanni Anzaldo, Matteo Gatta. Le scene sono di Eleonora De Leo, il disegno luci di Gianni Bertoli, le musiche originali di Oliviero Forni. Aiuto regia Alessia Cappello.

Lo spettacolo resterà in scena per la stagione in abbonamento del Teatro Stabile di Torino fino a domenica 16 marzo 2025.

La trama. Tratto da una storia vera, la pièce è ambientata nel 1985, durante la scalata nelle Ande Peruviane, dove gli alpinisti Joe Simpson e Simon Yates restano vittime di un incidentedurante la fase di discesa che provoca la caduta di Joe in un dirupo. Simon, per non rischiare di precipitare insieme al suo compagno, è costretto a tagliare la corda da arrampicata. La storia si snoda tra passato e presente, passione, sensi di colpa, amicizia e resilienza.

 

Così presenta lo spettacolo Silvio Peroni:

«Uno dei temi centrali del testo è quello delle ossessioni: raggiungere vette sempre più alte, superare i limiti, confrontarsi continuamente con le proprie paure. Queste ossessioni spesso diventano pensieri costanti, quasi fossero fantasmi che disturbano il sonno e occupano incessantemente la mente e come sappiamo,possono portare a compiere scelte rischiose che possono diventare tragiche, come nella vicenda di Simon e Joe. E qualche volta anche nelle nostre vite.

Il testo vuole raccontare le emozioni e le relazioni umane in uno spazio ostile e isolato come quello della montagna. Nel corso della storia, emergeranno segreti e tensioni tra i personaggi, mentre l’ambiente impervio e separato dal resto del mondo li metterà a dura prova. Sacrificare la vita di un amico per salvare la propria è forse tra le scelte più dolorose che esistano, da cui può scaturire un senso di colpa eterno e duraturo.

Mi affascina lo sguardo intenso e commovente dell’autore, in che porta avanti una continua e avvincente sovrapposizione tra i luoghi del racconto: da una parte il pub, con i suoi tavoli, sedie e bicchieri, e dall’altra la montagna, con i suoi dirupi e ghiacciai. Si finisce per non capire più dove ci troviamo così come non si comprende più se Sarah sia davvero reale o se sia soltanto un’allucinazione, un fantasma creato da suo fratello Joe. Il tempo e lo spazio si fondono, il presente e la rievocazione del racconto diventano un tutt’uno. E in questo mondo tanto mentale quanto reale al lettore non resta che chiedersi: cosa avrei fatto io al posto di Simon? Avrei tagliato la corda?»

INFORMAZIONI

Orari degli spettacoli: martedì, giovedì e sabato ore 19.30; mercoledì e venerdì ore 20.45; domenica ore 16.00. 

Prezzo dei biglietti: Intero € 28,00 – Ridotto € 25,00. L’acquisto dei biglietti in prevendita prevede un costo di € 1 a biglietto

Tel: 011 5169555 – Numero Verde: 800 235 333 – email: biglietteria@teatrostabiletorino.it

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