Martedì 20 maggio 2025 alle ore 19.30 debutta al Teatro Gobetti di Torino Pietre Nere, primo capitolo del progetto presentato dalla compagnia Babilonia Teatri, che comprende anche lo spettacolo Mulinobianco. Back to the green future, in scena dal 23 maggio.
Ideati e diretti da Enrico Castellani e Valeria Raimondi, entrambi gli spettacoli affrontano il tema dell’abitare, esplorandolo attraverso due prospettive differenti. Pietre nere si concentra sul concetto di casa, osservando i molteplici modi in cui gli esseri umani abitano e costruiscono, tra dimensioni intime e pubbliche. Mulinobianco. Back to the green future, invece, amplia lo sguardo: dalla dimensione domestica si passa a quella planetaria, avviando una riflessione sul nostro rapporto con la Terra. A guidarla sono due bambini che si rivolgono ad una platea di adulti lanciando proclami e provocazioni.

Pietre nere scarnifica e centrifuga la nostra idea di casa. Il nostro modo di abitare. Di costruire. Di occupare un luogo. Pietre nere è casa in tutte le sue infinite declinazioni. Personali e sociali. Intime e pubbliche. Case di ieri, di oggi, di domani. Case di pietra e case volanti. Case mondo e mondo come casa. È dall’interno di una casa che abitiamo il mondo. Casa è intimità e separazione. È cura di sé e luogo di molteplici fratture e divisioni. Casa è incarnazione della separazione tra urbano e naturale. Casa è il nostro corpo. Sono i nostri vestiti. È la persona amata. È un affetto. Una città, un quartiere. Casa è il luogo in cui siamo cresciuti. Casa è un oggetto, una foto, una lettera, un profilo su un social network. Sul palcoscenico gli autori Francesco Alberici, Enrico Castellani, con Valeria Raimondi e Orlando Castellani