E’ uscita Allegria Bugiarda, la nuova canzone di Chiara Galiazzo.

Il brano è una dedica alla persona che, colta da un velo di malinconia a cui viene dato appunto il nome di “allegria bugiarda”, sarà coccolata tra le braccia di chi la ama e che ora ha superato a sua volta un momento di difficoltà psicologica. Ci si abbandona quindi alla passione e all’amore, mettendo da parte tutto e lasciandosi coinvolgere dal sentimento nella sua più pura semplicità.

Finalmente un testo che non parli di denaro come della prima ragione di vita: sembra una rarità nel mondo musicale di oggi. Già che c’era, però, la Galiazzo poteva trovare, tra atmosfere noir e pop che descrivono il brano, qualcosa di veramente nuovo. Sì, perché la melodia delle strofe sembra tutto fuorché qualcosa di originale (chi ricorda Bang – Blu Notte?). Nel ritornello, poi, c’è anche un richiamo melodico a Ma non tutta la vita dei Ricchi e Poveri. Altro da cui prendere spunti? Ah no, la canzone a un certo punto finisce, ma le idee non sono mai iniziate. Solo per questo, il voto non può che essere 4.

Massimiliano Beneggi

Ecco video e testo di Allegria Bugiarda

Tramonto della nostalgia
che non ho più se ci sei tu
forse è la voglia o la pazzia
non gioco più hai vinto tu
Ancora ci troviamo quasi sempre nello stesso bar
maledetta timidezza, quanti mali fa
io che alle conversazioni preferivo il mare
annega già nelle tue ciglia
un’allegria bugiarda

Aspettati da me carezze
poi stringimi
tocca la felicità
Confondimi
sono debole alle favole e ai pericoli
ma non all’eternità
ah non regalarmi un diamante
so già la luce che fa
basta che io sia importante
stanotte
non è colpa tua
non è colpa mia
la malinconia non mi riguarda
è andata via
è volata via
semina la scia
di un’allegria bugiarda

L’alba dall’autostrada è
così crudele e demodè
ma che cos’ho da perdere
non certo te
soltanto me

Allora mi richiamerai per sempre dallo stesso bar
maledetta una carezza, quanti danni fa
io che alle conversazioni preferivo il mare
annega già nelle tue ciglia
un’allegria bugiarda

Aspettati da me carezze
poi stringimi
tocca la felicità
Confondimi
sono debole alle favole e ai pericoli
ma non all’eternità
ah non regalarmi un diamante
so già la luce che fa
basta che io sia importante
stanotte
non è colpa tua
non è colpa mia
la malinconia non mi riguarda
è andata via
è volata via
semina la scia
di un’allegria

Che come te tornerà
settembre anche in città
forse la fatalità
ci farà incontrare ancora

Aspettati da me carezze
poi stringimi
tocca la felicità
Confondimi
sono debole alle favole e ai pericoli
ma non all’eternità
ah non regalarmi un diamante
so già la luce che fa
basta che io sia importante
stanotte
non è colpa tua
non è colpa mia
la malinconia non mi riguarda
è andata via
è volata via
semina la scia
di un’allegria

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