E’ uscita oggi Uragani, la nuova canzone di Clara.

IL SIGNIFICATO

La protagonista chiede libertà alla persona innamorata di lei, di cui però non ricambia il sentimento. Comprendendo di essere diversa da come l’altra persona si immagina, ecco che rivendica libertà d’azione e di pensiero, senza sentirsi giudicata, con la possibilità di sbagliare e ricominciare da capo.

IL COMMENTO

Ora che Annalisa cerca un’altra strada melodica, ci pensa Clara a sfornare queste hit dance. Orecchiabile, ritmata, facile da memorizzare con quelle due/tre parole che si ripetono inseguendosi nel ritornello. Tuttavia ormai sembra un cliché a cui siamo già troppo abituati: sarebbe più bello se Clara percorresse solo la sua via melodia più personale, fatta di suoni sperimentali, con diesis che anche in questo caso si sentono a tratti. Un percorso che funziona e vale la pena di proseguire senza indugio e senza ricorrere all’usato sicuro di questi facili ritornelli, che poi fra qualche mese non ricorderemo più e confonderemo con tanti altri. Il video conferma quanto dicevamo qualche giorno fa: l’ennesimo gioco di immagini che strizzano l’occhio solo all’erotismo e che nulla hanno a che fare con la canzone. Voto 6,5

Massimiliano Beneggi

Ecco qui sotto video e testo di Uragani.

Lasciami scegliere come fare e disfare un errore
Voglio spezzare la voce a un live
Lasciami fare l’amore anche se è solo attrazione
Pensi non provo dolore?
Non darmi della falsa
Se metto il trucco sulla faccia
“Bastarda” scritto sulla maglia
Che vuole cambiare vita
Che ha bisogno d’aria
e impazzirai
Non sono come tu mi vuoi
Pretendi ancora gli occhi miei
Perché tu non riesci a stare senza

Ma togli le tue mani, mani dentro le mie mani, mani
Che non respiro perché
Si aprono due ali, ali, ali quando ti allontani
E non vuoi capirlo perché
Mi chiedi la luna, poi le stelle
Ma risvegli l’inferno che è in me
Se lasci le tue mani, mani dentro le mie mani, mani
Quelle volte che tu urlavi, mi lanciavi addosso gli uragani

Mi annoio quando parli troppo, tanto non ti ascolto
Almeno tu nell’universo non mi stare addosso
Per amore non si muore, passo dopo passo
Perderò ancora la voce ad un live
E lo sai bene che viaggerò in contromano
Tu di me dici che, che sono una bastarda

Che mette il trucco sulla faccia e scappa

Ma togli le tue mani, mani dentro le mie mani, mani
Che non respiro perché
Si aprono due ali, ali, ali quando ti allontani
E non vuoi capirlo perché
Mi chiedi la luna, poi le stelle
Ma risvegli l’inferno che è in me
Se lasci le tue mani, mani dentro le mie mani, mani
Quelle volte che tu urlavi, mi lanciavi addosso gli uragani

E impazzirai
Non sono come tu mi vuoi
Pretendi ancora gli occhi miei
Perché tu non riesci a stare senza

Ma togli le tue mani, mani dentro le mie mani, mani
Che non respiro perché
Si aprono due ali, ali, ali quando ti allontani
E non vuoi capirlo perché
Mi chiedi la luna, poi le stelle
Ma risvegli l’inferno che è in me
Se lasci le tue mani, mani dentro le mie mani, mani
Quelle volte che tu urlavi, mi lanciavi addosso gli uragani

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