E’ in rotazione radiofonica Amaro, il nuovo singolo dei Pinguini Tattici Nucleari

IL SIGNIFICATO
Una relazione intensa e tenera finita dopo incomprensioni e litigi sugli argomenti più inaspettati, quelli su cui si era costruito qualcosa di estremamente importante. Ora lui continua ad amare lei, ma rimane con l’amaro in bocca, tanta nostalgia e un po’ di sfiducia negli altri.
IL COMMENTO
I fan dei Pinguini conoscono a memoria da mesi questo brano e aspettavano da tempo che arrivasse in radio. Una canzone tanto romantica quanto malinconica, dove la melodia la fa padrona e conferma le doti autorali e canore di Zanotti, autentico chansonnier delle nuove generazioni. Non esiste solo la freschezza allegra dei Pinguini, questa volta emozionano con un pezzo diverso dal solito nei contenuti, ma la cifra stilistica musicale è come sempre inconfondibile, anche quando si cantano tormenti amorosi. Il messaggio resta comunque positivo: anche alla fine di una relazione, da cui è difficile riprendersi, bisogna conservare ciò che di buono si è ricavato in quel periodo, mettendo da parte rancori che contribuiscono solo a incattivirsi contro il mondo. Voto 8
Massimiliano Beneggi
Imparerò a dormire qui da solo
Avere giorni storti e non dirtelo più
Annaffierò i tuoi fiori, te lo giuro
Ma so che moriranno se non ci sei tu
Imparerò a non salir su tutti i treni
Perché perderne alcuni fa bene ai pensieri
Dirò dei “no” a chi verrà dopo di te
E mi amerà, ma nella tua ombra, baby
Che vuoi che dica ora?
Che potevamo essere una frase scritta sopra le lenzuola?
Ma dai
Mi servirà un amaro per far passar l’amaro in bocca
Ma basta che mi pensi quando fuori piove
So che sei lontana, però non mi importa dove
Arriverò per farti compagnia
Io porto il vino e un po’ di nostalgia
Noi che ci amavamo come due bibliotecari
Di notte scavalcando gli skate park abbandonati
Ora lo so, ci penso mentre parti
Che dovrò imparare a disimpararti, uh
Ci proverò a non cercare più i tuoi passi
Ma tu eri casa ovunque mi trovassi
Imparerò che è impossibile salvarsi
Per chi passa una vita ad autosabotarsi
Io che vuoi che dica ora?
Che immaginavo avremmo litigato per portare i bimbi a scuola?
Ma dai
Mi servirà un amaro per far passar l’amaro in bocca
Ma basta che mi pensi quando fuori piove
So che sei lontana, però non mi importa dove
Arriverò per farti compagnia
Io porto il vino e un po’ di nostalgia
Noi che ci amavamo come due bibliotecari
Di notte scavalcando gli skate park abbandonati
Ora lo so, ci penso mentre parti
Che dovrò imparare a disimpararti
Facciamo un brindisi al passato
Io non dimentico che mi hai salvato
Mi servirà una mano per starmene lontano
Non chiedermi se ti amo ancora
Mi servirà un amaro per far passar l’amaro in bocca
Ma basta che mi pensi quando fuori piove
So che sei lontana, però non mi importa dove
Arriverò per farti compagnia
Io porto il vino e un po’ di nostalgia
Noi che ci amavamo come due bibliotecari
Di notte scavalcando gli skate park abbandonati
Ora lo so, ci penso mentre parti
Che dovrò imparare a disimpararti