E’ uscito il nuovo singolo di Tommaso Paradiso, Forse.

IL SIGNIFICATO

Una relazione iniziata con leggerezza e poi diventata più complicata, non appena si è smesso di cedere all’istinto per dare più spazio (anche troppo) alla ragione. Non sarebbe stato meglio lasciarsi andare solo al sesso, senza provare qualcosa di più importante?

IL COMMENTO

Tra citazioni con cui si omaggiano Luca Carboni e Stefano Nazzi, ecco che Tommaso Paradiso torna a un pezzo stile prima fase The Giornalisti. Eco e cori completano l’atmosfera continua di un brano che melodicamente non ha un vero e proprio ritornello. Come Annalisa, anche Paradiso guarda agli stili del passato, solo che nel suo caso è proprio dichiarato da tempo, facendo diventare il pezzo uno dei più aderenti al suo stile musicale di successo. Si dice spesso che Paradiso segua il genere anni ’80: questa volta ha ripreso anche il titolo di un vecchio pezzo di Pupo. Voto 7,5

Massimiliano Beneggi

Ecco video e testo di Forse.

Passi dei viaggi giganti ascoltando Carboni

E stando immobile a fissare il soffitto, tu, il muro

Immaginarsi altrove con dei filtri e delle creme solari

Forse avremmo solo dovuto provare

Senza complicare senza tante parole

Stefano Nazzi nella macchina, i tuoi piedi sul vetro

Il tempo è splendido fuori ma non torna più indietro

E immaginarsi altrove con un carrello pieno al supermercato

Forse avremmo solo dovuto provare

Senza complicare senza tante parole

Forse non ci saremmo dovuti fermare

Guardare male e partire

Senza tante parole che non servono più

Ti spiace se fumo? Se mi faccio un bicchiere in questa camera buia

Anche se mi va male mi aiuta a campare

Dopo che te ne vai

Forse avremmo solo dovuto scopare

Senza complicare senza tante parole che

Non servono più

Forse forse forse

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