E’ uscita Notte di Natale, la nuova canzone di Lucio Corsi.
IL SIGNIFICATO
La magia del Natale, che in una notte fa comprendere come ogni momento sia da vivere e condividere: anche i dolori sono affievoliti se non si affrontano da soli. Opposti che si attraggono e si aiutano a vicenda, come cane e gatto che riescono finalmente a capire di potere essere indispensabili l’uno all’altro: nella notte di Natale anche chi non crede nell’amore o non lo capisce, si deve ricredere. Il sentimento esiste, basta lasciare aperto il cuore.

IL COMMENTO
Lucio Corsi è stato la rivelazione della musica italiana sin dal mese di febbraio, quando ha stravolto ogni pronostico di Sanremo arrivando secondo con quella Volevo essere un duro, diventata talmente iconica da sembrare in circolazione da ben più di dieci mesi. Il cantautore chiude l’anno con lo stesso stile delicato e poetico che lo ha contraddistinto fin qui: chitarra e voce, parole semplici, metafore chiare, ritmo facile da ricordare e ricantare. Generalmente scaturisce un’atmosfera molto ruffiana e ipocrita nei testi dei brani dedicati al Natale: Lucio Corsi riesce a convincerci anche quando è esageratamente buonista, perché finora ci ha abituati a conoscere un personaggio davvero generoso e altruista. Melodia dolce per un brano contenuto nell’album e che attendeva giustamente novembre per essere lanciato in radio. Voto 7,5.
Massimiliano Beneggi
Ecco video e testo di Notte di Natale.
Luna bianca che ci fai nell’oscurità?
Nel nostro mondo sei più di una star
Prendi il primo volo che ti porta in città
Andiamo a cena e poi balliamo il tip tap
Certe volte dividere un dolore in due
È meglio che stare da soli in pace
Poi tra poco inizia a nevicare
Anche il gatto solitario come noi
Ha messo un osso dove dorme il cane
È la notte di Natale
Tira un vento freddo nel parcheggio del pub
Prendi una nuvola, ti serve un foulard
Ogni volta il cuore mi si rompe in due
Quando torno a casa e trovo tutto uguale
Tranne mamma e babbo che continuano a invecchiare
Il tempo è un treno perso nei pensieri suoi
Ma stasera ha detto che può rallentare
E tu
Sei quel sassolino
Nel buio infinito
Che io continuavo a cercare
L’amore non lo capivo
Ma poi all’improvviso
Lei mi è venuta a trovare
Nella notte di Natale
Hanno messo il sale sulle strade
Per non far cadere in terra le signore
A Natale non si muore
Poi fanno pranzare in ospedale
Chi non riesce a digerire il panettone
A Natale non si muore
E tu
Sei quel sassolino
Nel buio infinito
Che io continuavo a cercare
L’amore non lo capivo
Ma poi all’improvviso
Lei mi è venuta a trovare
Nella notte di Natale
Tutto mi sembra uno spot
La luna che balla il rock
Col dito fa l’autostop
E tu
Sei quel sassolino
Nel buio infinito
Che io continuavo a cercare
L’amore non lo capivo
Ma poi all’improvviso
Lei mi è venuta a trovare
Nella notte di Natale