Marianna Ucrìa, nobildonna siciliana del Settecento, è sordomuta a causa di un trauma infantile: lo zio l’ha abusata e poi costretta a sposarlo. Tratto dall’omonimo romanzo di Dacia Maraini, “La lunga vita di Marianna Ucrìa” è lo spettacolo teatrale, in forma di lettura scenica, che debutta lunedì 24 e martedì 25 novembre al Teatro Goldoni di Firenze, nell’ambito delle iniziative del Teatro delle Donne per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
Sul palco si alternano gli attori Miriam Bardini, Antonio Fazzini, Alessandro Riccio e Carlina Torta, che cura anche la riduzione drammaturgica. Accompagnamento musicale di Susanna Crociani al sax.

Inizio ore 20,30. Biglietti da 5 a 15 euro (riduzioni per over 60, under 25, soci Coop, Arci, Uisp, ATC, residenti nei Quartieri 4 e 1 e iscritti ai corsi di formazione del Teatro delle Donne). Info, prenotazioni e prevendite sul sito ufficiale www.teatrodelledonne.com (tel. 0552776393 – teatro.donne@libero.it), prevendite online anche su www.ticketone.it.
Lo spettacolo è inserito nel cartellone dell’Autunno Fiorentino promosso dal Comune di Firenze e finanziato dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo del Ministero della Cultura.
Nel mese in cui si celebra la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il Teatro delle Donne di Firenze propone una rassegna votata all’educazione sentimentale: spettacoli, incontri e laboratori che esplorano corpo, emozioni, diritti e memoria. Un calendario fitto che per tutto novembre coinvolge scuole, biblioteche, teatri e spazi civici di Firenze e non solo, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico – in particolare adolescenti e giovani – su temi urgenti e spesso taciuti.