E’ uscita Amore vista pioggia, una delle tre canzoni inedite di Milva incluse nell’album MILVA: NUOVE TRACCE. Il singolo è scritto Luca Ghielmetti ed Enrico Ruggeri su musica di Paolo Frola.

IL SIGNIFICATO

La donna di una coppia stanca, dove l’uomo dà tutto per scontato, sente piovere nell’animo. Avrebbe voglia di esprimere le proprie emozioni e sicuramente si creerebbe empatia all’istante con la gente, invece è chiusa in una relazione che non la valorizza come persona. Lui non è consapevole di come si sia raffreddato il rapporto e di quanto nulla sia per sempre, nemmeno la sopportazione di una donna.

IL COMMENTO

La prima riflessione viene nel guardare l’autore del testo: Enrico Ruggeri. Ancora un inno alla femminilità, ancora un’esaltazione della sensibilità delle donne, ancora un’attenzione maschile verso quell’universo tanto misterioso, che evidentemente per Ruggeri non conosce troppi segreti. Tutto questo avviene nella settimana della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, nonché pochi giorni dopo l’ennesima provocazione della Mannoia che ha storpiato il testo di Quello che le donne non dicono. Ecco, questa poesia è il sigillo finale che dimostra quanto uno come Ruggeri faccia bene a infischiarsene di quella ossessione woke a cui Fiorellona ha deciso di aderire. Superate le inutili polemiche, soffermiamoci sull’inedito di Milva: parole semplici e dirette, senza troppe metafore, si muovono su una melodia poco più che anonima nelle strofe, ma capace di esplodere all’inizio dell’inciso con delle aperture dove riconosciamo la migliore Milva, potendola immaginare con le sue braccia aperte e la chioma rossa che scende dietro di lei mentre canta. Un ritornello dalla melodia evocativa, che trasforma una normale canzone in una romanza. Perché sia stato inedito fino ad oggi non è dato a sapere, né interessa a questo punto: la cosa importante è che Amore vista pioggia ora sia di tutti. Voto 8

Massimiliano Beneggi

Ecco qui sotto video e testo di Amore vista pioggia

Pioggia nel cuore e dentro casa

Tende incollate sulle finestre chiuse

e non mi cerchi questa sera

Avessi almeno un colore per cominciare

Ti muovi così male, cerchi un libro che non sai cercare

Sei provvisorio sai, non ti capisce neanche il nostro cane

Non assomigli a niente che sia amore

Fammi un cenno perlomeno col bicchiere

Se dicessi quel che sento veramente

Io farei innamorare tutta la gente

Ma la gente non è fatta di animali come te

E mi tocca prepararti da mangiare

Ti guardo il viso che io avrei accarezzato

anche da vecchio e mio malgrado penso

“Probabilmente questo è il mio destino”

C’è il sugo da girare e l’acqua intanto sale e si bagna il fuoco

Ma che silenzi di parole

Mi puoi passare il sale? Così un momento ci dobbiamo toccare

Intanto ancora piove, mi sento ancora intera questa sera

Se dicessi che sento veramente

Io farei innamorare tutta la gente

Ma la gente non è sola come siamo soli noi

E ci tocca di meditare cosa dire

Se dicessi quel che sento veramente

E avventura tipo noi tra la gente

Questa pioggia non sarebbe così fredda come noi

Però siediti, è pronto da mangiare

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