Dal 23 dicembre in seconda serata su Raitre arriva Radix, il nuovo programma di Edoardo Sylos Labini che racconta le città italiane nella loro storia e tradizione. La trasmissione, in realtà, è già disponibile da qualche settimana su Rai Play, dove sono già caricate le prime dieci puntate. La partenza su Raitre, però, sarà la vera prova del nove per un programma capace di offrire cultura e informazioni in modo esaustivo in meno di 30 minuti.

Radix è l’altra faccia della medaglia di Inimitabili (format vincente sempre di Sylos Labini, che ne ha già realizzato due edizioni televisive e una teatrale). Se quest’ultimo si concentra sui protagonisti che hanno reso grande l’Italia, Radix è un vero e proprio viaggio nelle città più significative, attraverso il racconto di simboli, battaglie e personaggi grazie a cui i luoghi sono diventati celebri. L’obiettivo è descrivere l’Italia come si potrebbe fare con i turisti, quindi in modo semplice, chiaro, diretto. In effetti ne emergono brevi documentari che, con leggerezza, presentano le città narrando anche quei dettagli che la maggior parte degli italiani non conoscono. Tra le città non solo capoluoghi (Trieste, Ascoli Piceno, L’Aquila), ma anche province (da Norcia – con preziosi riferimenti a frasi di Papa Ratzinger che illuminò rifacendosi a Benedetto – a Pomezia, Chioggia)
Emergono curiosità attraverso filmati e interviste che il conduttore pone agli ospiti direttamente sul luogo ma anche in studio. E che studio: tecnologico, immersivo. Sylos Labini presenta quello che altri propongono generalmente con lunghi discorsi altisonanti, ma lo fa con freschezza, rapidità e senza dimenticare un certo linguaggio teatrale denso di citazioni importanti (grazie a cui aggiunge ulteriore cultura).
Ciascuna città è come una persona: ha il suo preciso carattere, riconoscibile, inconfondibile, adorabile proprio per quello. Il focus di Radix è sull’identità italiana, nelle tradizioni e nei personaggi, nei modi e nei contenuti che da anni divulga lo stesso conduttore: la cultura che si fa comprensibile a chiunque, pronta per essere usufruibile in ogni scuola. A sottolineare le presentazioni di Sylos Labini, la musica al pianoforte del Maestro Sergio Colicchio, che conferma l’idea di uno spettacolo a tutto tondo all’interno di un salotto dove ci si sente a casa.
Radix è dunque sinonimo di una tv utile, un servizio pubblico a tutti gli effetti. Dal 23 dicembre su Raitre: preparatevi perché potrebbe essere l’inizio di un grande format che tra qualche anno sarà già un classico della tv.
Massimiliano Beneggi