Dal 9 al 14 dicembre va in scena al Teatro degli Angeli di Milano (via Colletta) “Circo Paradiso” lo spettacolo di Agnese Fallongo e Tiziano Caputo, con Adriano Evangelisti e Raffaele Latagliata alla regia.
La compagnia ha conquistato, negli anni scorsi, il pubblico e la critica con gli spettacoli della
“trilogia degli ultimi”, Letizia va alla guerra, …Fino alle stelle!, I Mezzalira – in tutto oltre 500
repliche nazionali – per lo stile originale, che mescola modernità e sapore antico, con una maestria in tutte le parti della creazione teatrale, dai testi, alle musiche e alla realizzazione in scena, e con una poetica che rilancia urgenze del cuore, tratte dalla tradizione orale passata, che si confermano oggi universali umani.
Lo spettacolo riprende queste linee, rinnovando ancora temi e stili – e portando, addirittura, il pubblico al circo –, sorprendendo una volta di più. Circo Paradiso è una commedia musicale tragicomica con un’eco onirica, che conferma uno stile unico oggi nel panorama nazionale. Lo spettacolo sarà poi in scena in altre piazze italiane. La produzione è di Teatro De Gli Incamminati e Teatro Metastasio.
“The fireflies of the Circus” (Le lucciole del circo). È così che nel ’69 uno dei settimanali
internazionali di spettacolo più famosi del secolo scorso, “Variety”, definisce i due trapezisti Cesare e Attilina “… due stelle cadenti che si librano nell’aria e lasciano la scia, sfidando il buio della gravità ed illuminando gli occhi di chi li guarda con doppio e triplo salto mortale…senza rete sotto”.

Cesare e Attilina, due ex trapezisti ormai in pensione, un tempo compagni di vita e di palcoscenico, vengono chiamati per esibirsi in una “serata d’onore” e ricevere l’ambito premio di tutti i circensi: il trapezio d’oro. Non si vedono da oltre trent’anni, dal giorno in cui il destino li ha divisi per sempre. Viaggiando a ritroso nel tempo attraverso l’escamotage dei flashback, le due “lucciole del circo” si raccontano al pubblico, accarezzando tutti i capitoli più significativi della loro relazione: dal primo incontro da bambini, allo sbocciare del loro amore fanciullesco, fino all’apice del loro percorso artistico in età adulta, che – “coup de théatre” – coincide esattamente con il loro distacco.
Ma cosa rivelerà davvero questo premio?
In pista non vedremo avvicendarsi soltanto i due protagonisti, ma tanti altri personaggi che
gravitano dentro e fuori lo chapiteau (Dimitri, il lanciatore di coltelli, Fortuna la veggente, Betta la domatrice di leoni, Mariuccio bello bello, il clown).
Una commedia musicale tragicomica che si fa metafora di un’arte, come quella circense che, oggi più che mai, ci appare come un “tramonto straordinario” per narrare la linea sottile che intercorre fra il cielo e la terra, il palco e la quotidianità, fra la realtà e la fantasia. Un inno allo spettacolo dal vivo e a tutti gli artisti del circo che, proprio come i teatranti, scrivono sull’acqua e nel cuore del pubblico.
Dopo Milano, lo spettacolo andrà in scena a Sondrio il 16 Dicembre, quindi Casalpusterlengo (18 Dicembre), Bonate (19 Dicembre), TorbellaMonaca dal 9 all’11 Gennaio 2026, Cinisello Balsamo (22 Gennaio), Padova (23 e 24 Gennaio), Colleferro (27 Gennaio)
Orario:
da martedì 9 a domenica 14 dicembre al Teatro degli Angeli
(da martedì a sabato 20.30, domenica 16.00).
Biglietti da 8 a 18 euro