E’ uscita Acquario, nuovo singolo di Ultimo, da oggi in rotazione radio sotto etichetta indipendente Ultimo Records, distribuito da Believe.
IL SIGNIFICATO
Un ragazzo confuso, disordinato, ma empatico al punto da sdoppiarsi e identificarsi nell’altro, comprende che senza la sua metà non può essere davvero se stesso. Vive con intensità ogni situazione, si trova spesso a essere insoddisfatto e questo è ciò che lo caratterizza, il vero motivo di equilibrio. Il motivo? Semplice: è un acquario.

IL COMMENTO
A 18 giorni dal suo trentesimo compleanno Ultimo si regala una canzone che parla di se stesso senza autocelebrarsi: trova così l’escamotage nella descrizione del suo segno zodiacale, l’acquario. La confusione nelle relazioni, la nostalgia mista ai rimpianti: diverse emozioni emergono in questo brano pieno di ritmo. Musicalità del ritornello abbastanza orecchiabile (non straordinariamente indimenticabile), testo interessante e introspettivo, anche se manca il classico romanticismo a cui ci ha abituati in passato Ultimo. Un regalo per i fan, annunciato solo due giorni fa: ecco, forse si poteva avere meno fretta e proporre qualcosa di più convincente. Ultimo negli ultimi singoli sembra sempre più confuso innanzitutto sulla cifra musicale che vuole fare più sua, diviso tra melodia pop e timido rap. Peccato, perché era uno dei pochi giovani cantautori con personalità, che sta un po’ perdendo. Voto 6,5
Massimiliano Beneggi
Ecco video e testo di Acquario.
Ho capito che col tempo certe cose vanno giù
e puoi starci pure attento ma non torneranno più
ho lasciato appesa al frigo quella lista che volevo
vedi tu che cosa farne butta i kiwi sono neri
Ho saputo fare pace con le mie battaglie perse
Non hai voglia di un abbraccio ma tu abbracciami ugualmente
ho capito che ti piace fare la sveglia quando sente
perché il sesso è come l’aria, ti entra sempre facilmente
mi guardo spesso dentro ma cosa mi manca?
Mi guardo spesso dentro ma tutto mi stanca
mi guardo spesso dentro ma cosa mi manca a me per essere me?
Ho capito che sto bene solo quando io sto male
E che pure quando è agosto penso spesso già a Natale
Ho dormito con il gatto e la televisione accesa
Ho sognato che rientravi e chiedevi un amaro con la spesa
E se ti incontro per la strada non è mica presunzione
ma forse tirerei su dritto e starei zitto in soggezione
però poi tu mi conosci, la mia mente è un vero armadio
ho i vestiti sempre sparsi e sono un cazzo di acquario
mi guardo spesso dentro ma cosa mi manca?
Mi guardo spesso dentro ma tutto mi stanca
mi guardo spesso dentro ma cosa mi manca a me per essere me?
Questa sera piove forte, chiuso in casa bevo un po’
Certe cose fanno male e so già che le rifarò
Sulla sedia che ho in cucina sento l’eco di uno stadio
E ora stare qui da solo fa sentire me sdoppiato
ma alla fine sai che c’è? Che sono un cazzo di acquario
mi guardo spesso dentro ma cosa mi manca?
Mi guardo spesso dentro ma tutto mi stanca
mi guardo spesso dentro ma cosa mi manca a me per essere me?