È in rotazione radiofonica da oggi Corpi celesti, il nuovo singolo di Giorgia.

IL SIGNIFICATO

Si cade e ci si rialza continuamente nella vita, cercando ogni giorno di dare più di quanto non si sia fatto in quello precedente affinché tutto abbia un senso. Nell’estrema difficoltà, però, l’amore fa crollare tante paure e consente di lasciarsi cadere in un salto nel vuoto con fiducia. L’amore fa del partner un angelo custode vivente.

IL COMMENTO

Giorgia interpreta un brano scritto da Lazza, che conferma la vena di romantico cantautore quando vuole evitare la trap. Il testo piace, ma qui finiscono le belle notizie. Pop melodico, ricco di armonizzazioni soprattutto nel ritornello. Si potrebbe definire interessante, che è una nota insufficiente per una cantante come lei. Un pezzo sempre troppo lontano dalle possibilità vocali di Giorgia, che sembra avere deciso di sprecare il suo talento da vent’anni a questa parte con canzoni che non c’entrano nulla con la melodia per la quale era stata amatissima sin dagli inizi. Ci sarà un motivo se, quando è ospite nei programmi tv, le fanno cantare Come saprei, E poi, Di sole e d’azzurro e non le altre. Ennesimo brano su ritmo sincopato che non diventa né carne né pesce. Giorgia non ne azzecca più una. Voto 6

Massimiliano Beneggi

Ecco video e testo di Corpi celesti

Abbiamo disegnato solo con la nostra voce

I colori e i confini della notte

Diamo meno di domani e più di ieri

Questa vita, a volte, è vero, va troppo veloce

Forse ci sconvolge

E ribalta, capovolge

Tutto quello che sai

E quante volte ancora finirò nei guai?

Okay, lo dico qui, ma resta tra di noi

Che, prima di te, io non ho avuto mai

E poi mai, fino a qui, il coraggio di

Cadere all’indietro

Di buttare tutte le certezze che avevo

E non può spaventarmi più niente di meno

Di meno del cielo

Ma se si spegne tutto, noi

Brilliamo nel buio

Come corpi celesti

Alla fine io te, alla fine io e te, siamo pari

Ci proviamo, ma poi, non ci riusciamo mai a sembrare normali

Alla fine io te, alla fine io e te, siamo uguali

E anche tu vorresti dimenticare

Tutto quello che sai

E quante volte ancora finirò nei guai?

Okay, lo dico qui, ma resta tra di noi

Che, prima di te, io non ho avuto mai

E poi mai, fino a qui, il coraggio di

Cadere all’indietro

Di buttare tutte le certezze che avevo

E non può spaventarmi più niente di meno

Di meno del cielo

Ma se si spegne tutto, noi

Brilliamo nel buio

Come corpi celesti

Sospesi nell’aria

Anche se ci sentiamo persi

Dentro i nostri due universi

Siamo corpi celesti

Quando nessuno ci guarda

E se si spegne tutto, noi

Brilliamo nel buio

Ma dimmi

Se non parlassi, nemmeno sapresti capirmi?

E in mezzo a tutto il rumore che c’è, puoi sentirmi?

Appesi ad un filo di voce, se vuoi

Balliamo nel buio, che

Non ho paura

Di cadere all’indietro

(Oh-oh-oh-oh-oh-oh-oh-oh-oh, oh)

E non può spaventarmi più niente di meno

Di meno del cielo

Ma se si spegne tutto, noi

Brilliamo nel buio

Come corpi celesti

Sospesi nell’aria

Anche se ci sentiamo persi

Dentro i nostri due universi

Siamo corpi celesti

Quando nessuno ci guarda (ah)

E se si spegne tutto, noi

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