E’ uscita Pianti grassi, la nuova canzone di Dargen D’Amico in rotazione radiofonica da oggi.
IL SIGNIFICATO
Riflessione sul mondo da parte di un uomo diventato pessimista e depresso, con la speranza che almeno quella tristezza sia notata da chi lo ama, magari fino a provare qualche senso di colpa. Incoerenze della vita e ipocrisie fanno venire meno la fiducia in una società continuamente ricattabile e senza rispetto di un’etica precisa.

IL COMMENTO
Dargen D’Amico lancia questo singolo non esattamente allegro, che segna una certa svolta anche nel suo modo di proporsi musicalmente. C’è un tono di polemica contro la Chiesa, ormai diversa da quella di un tempo, su cui si ironizza con giochi di parole (“ha venduto l’organo”), una denuncia in generale contro la società sempre più irriconoscibile nei principi morali. Non resta che piangere, con un ritornello che cerca il tormentone senza girarci nemmeno troppo intorno. Tra un mese Dargen è al Festival di Sanremo: difficile che questo brano possa incuriosire più di quello che presenterà all’Ariston, ma chiaramente è un buon lancio. Resta un dubbio sul regolamento del Festival: i cantanti in gara dal 1 gennaio hanno il divieto di esibirsi in televisione cantando, però è possibile lanciare nuovi singoli. La società, come canta Dargen, sarà pure incorerente, ma il regolamento del Festival di Sanremo non fa eccezioni. Comunque Pianti Grassi, sebbene arrivi in un momento di calma musicale, merita l’ascolto. Voto 6,5
Massimiliano Beneggi
Ecco video e testo di Pianti Grassi
Con i miei pianti grassi
con i miei pianti grassi
con i miei pianti grassi
con i miei pianti
Io giravo nudo in casa
e speravo che mi notassi
e poi, giuravo che sparivo
ma a piccoli passi
volevo che mi volessi
o almeno che ti pungessi
coi miei, con i miei pianti grassi
con i miei pianti
Saluto quelli che mi riconoscono
che mi hanno incorniciato al battesimo
e mi hanno messo in un angolo
la vecchia chiesa che ha venduto l’organo
e a Natale usa un cane su Youtube vestito d’angelo
però il bluetooth gracchia
suona male come se Dio ci facesse una ritorsione personale
sono pessimista però è una fase
sono fallito di nuovo lo so, voi che fate?
Siamo nati peccatori ricattati
siamo destinati a dar lavoro agli avvocati
così semplice
Io giravo nudo in casa
e speravo che mi notassi
e poi, giuravo che sparivo
ma a piccoli passi
volevo che mi volessi
o almeno che ti pungessi
coi miei, con i miei pianti grassi
con i miei pianti
Saluto tutti quelli che non mi conoscono
ma mi evitano e li ringrazio
troppi corpi mi distraggono
e poi finisce che fantastico di essere sbattuto su un tavolo
come sui treni nei giorni di sciopero
ho perso il treno ma volevo esserci
e farti ascoltare dei gruppi che non conosci
essere complice anche senza esserne conscio
volevo darti delle cose semplici
cose semplici
Io giravo nudo in casa
e speravo che mi notassi
e poi, giuravo che sparivo
ma a piccoli passi
volevo che mi volessi
o almeno che ti pungessi
coi miei, con i miei pianti grassi
con i miei pianti
con i miei pianti grassi
con i miei pianti grassi
con i miei pianti grassi
con i miei pianti grassi
con i miei pianti grassi
con i miei pianti grassi
con i miei pianti grassi
con i miei pianti grassi
con i miei pianti grassi
con i miei pianti grassi
con i miei pianti grassi
con i miei pianti
Siamo nati peccatori ricattati
siamo destinati