E’ in rotazione radiofonica Tevere, il nuovo singolo di Alessio Bernabei.
IL SIGNIFICATO
Una relazione finita, dopo aver dato tutto di se stessi: cosa ne rimane? Tanta tristezza e due cuori infranti, incapaci di immaginare altre relazioni nel futuro. Eppure il destino sicuramente porterà entrambi a potersi innamorare di nuovo, di qualcun altro che al momento non si può nemmeno ipotizzare. Era meglio illudersi e fare finta di niente di fronte alle difficoltà per evitare tutta questa sofferenza?

IL COMMENTO
Alessio Bernabei purtroppo non fa più notizia come ai tempi dei Dear Jack e così questa Tevere esce in sordina, ma la qualità è sempre più alta. Un brano malinconico, triste, struggente: una presa di coscienza di una fine di cui non ci si riesce a capacitare. La stranezza del mondo intorno una volta conclusa una relazione in cui si credeva fortemente. La sensazione di gelosia che si unisce a un senso di libertà per nulla piacevole, con ricordi ed emozioni che si sovrappongono facendo stare male. Bernabei, un po’ alla Cocciante, riscrive le emozioni di “Quando finisce un amore” ma aggiunge una nota più positiva e poetica: il Tevere. E’ lì che i due protagonisti della canzone passeggiavano innamorati ed è sempre lì che spera di poter tornare in una nuova bella storia d’amore. C’è anche un po’ di astuzia in Bernabei, che sfrutta l’ondata musicale del momento inserendo nel pezzo il romanticismo di Roma e una certa malinconia: a un primo ascolto, si potrebbe confondere la canzone con un brano di Achille Lauro. Melodia da ascoltare: le radio si sveglino, Bernabei è tornato. Voto 8
Massimiliano Beneggi
Ecco video e testo di Tevere.
Questa notte soli e nello stesso letto
Le tue mani sul mio petto
Quasi ti vedo attraverso e no no
Sarà solo un momento che impazzisco se ci penso
Stiamo scomparendo e stanotte che mi hai combinato
Tu che nel tuo cuore hai molto più oro di un Eldorado
Decidi che da adesso brillerai per qualcun altro
Ti ho dato tutto di me e cos’è rimasto?
Solo un cuore rotto, un pugnale alla schiena
Vorrei gridarti tutto e farlo già stasera
essere ancora io ma sai che ti dirò?
Doveva andare così che ognuno va per la sua strada
senza più tornare ma tu
ci pensi mai tutto questo amore dove va a finire?
Sarà sotto le stelle di una notte sul Tevere
Che ci innamoreremo di nuovo di qualcun altro
Chissà di chi?
Strano che la libertà diventa prigione
Ma forse era meglio farsi dei film e infilarsi persino a un altare
Lo sai che sparo grosso
ma ci credevo credevo credevo
Ed ora ho un cuore rotto, un pugnale alla schiena
Vorrei gridarti tutto e farlo già stasera
essere ancora io ma sai che ti dirò?
Doveva andare così che ognuno va per la sua strada
senza più tornare ma tu
ci pensi mai tutto questo amore dove va a finire?
Sarà sotto le stelle di una notte sul Tevere
Che ci innamoreremo di nuovo di qualcun altro
Chissà di chi?
Mi scoppia la testa se ancora ci penso
Non posso scordarti ed è tutto un inferno
Ma vedrai che prima o poi per tutti e due
Sarà sotto le stelle di una notte sul Tevere
Che ci innamoreremo di nuovo di qualcun altro
Chissà di chi?