E’ in rotazione radiofonica Tutto tranne questo, il nuovo singolo di Irama che vede, tra le altre, anche la firma di Lazza.
IL SIGNIFICATO
Lei è ormai tre le braccia di un altro, dopo una relazione tormentata in cui non riusciva a essere felice e che ora banalizza nei ricordi. Lui è pentito di non essersi accorto di tutto questo e non aver parlato con lei, perdendo il tempo a giocare e farla ingelosire: non riesce ad odiarla e così il dolore aumenta.

IL COMMENTO
Quando si parla di relazioni finite, Irama e Lazza sanno sempre trovare le parole giuste per descrivere le emozioni: dopodiché si può decidere di deprimersi o, al contrario, di sentirsi sollevati e compresi da due giovani poeti, che dimostrano come i sentimenti siano tutt’altro che scomparsi dalla musica di oggi. Ecco un brano che i fan di Irama aspettavano da tempo arrivasse in radio: forse uno dei migliori gioielli del suo ultimo album. Nella melodia ci sono dolcezza e malinconia allo stesso tempo. La parabola di un uomo che si aspettava tutto tranne che la fine improvvisa di una relazione data per scontata: a chi non è capitato di accorgersi a posteriori di quale sarebbe stato l’atteggiamento più giusto da adottare? Irama lo canta con la solita intensità a cui ci ha abituati da diversi anni e che lo pone tra i migliori cantautori del decennio. Voto 8,5
Massimiliano Beneggi
Ecco video e testo di Tutto tranne questo.
Credi davvero non ci abbia mai messo la faccia?
Vorrei soltanto sapessi che non è un granché
Cercavi le differenze tra me e una condanna
Ora che sei fra le sue braccia, cosa ti frega di me?
Scusa se non mi ero accorto che avevi un’espressione triste
Non esiste
Sarà che ho sprecato il tempo a correre
Dietro altre mille come servisse
Detesto che ne stai ancora pagando il prezzo
Di farti convivere col mio silenzio
Tu ti aspettavi di tutto da me, tutto ma non questo
E adesso tu fingi che era soltanto sesso
Forse c’ho pensato troppo e non riesco
Più a pensare ad un finale diverso
Tutto tranne questo
E non so come si fa ad odiarti anche a metà
Avrei voluto imparare prima che si rovinasse
E ora il tuo nome è uguale a un livido
Il dolore è così vivido
E non riesco neanche a dirtelo
Che ci muoio ad amarti
Scusa se non mi ero accorto che avevi un’espressione triste
Non esiste
Sarà che ho sprecato il tempo a correre
Dietro altre mille come servisse
Detesto che ne stai ancora pagando il prezzo
Di farti convivere col mio silenzio
Tu ti aspettavi di tutto da me, tutto ma non questo
E adesso tu fingi che era soltanto sesso
Forse c’ho pensato troppo e non riesco
Più a pensare ad un finale diverso
Tutto tranne questo