Dal 17 Febbraio al 1 Marzo torna in scena nella Sala Tre del Teatro Franco Parenti di Milano Parlami come la pioggia. In scena Valentina Picello (Premio Ubu 2025 – Miglior Attrice/Performer e Premio della Critica ANCT 2025 – Miglior Attrice) e Francesco Sferrazza Papa – diretti da Andrea Piazza – con cinque brevi atti unici di Tennessee Williams.
Nella traduzione di Masolino D’Amico, questi testi rivelano e approfondiscono la poetica che Williams svilupperà nelle sue opere più celebri, da Un tram che si chiama desiderio a Improvvisamente l’estate scorsa, e al tempo stesso, grazie alla loro forma breve, fanno detonare con forza la precarietà delle relazioni dando vita ad un viaggio nella nostra fragilità di esseri umani.
In sena le solitudini quotidiane di cinque coppie, i loro dolori soffocati, le tenerezze dimenticate, l’affannata ricerca di una felicità semplice in una vita sempre troppo piena e troppo vuota.

Come una suite musicale, l’allestimento alterna ambientazioni e ritmi senza abbandonare mai lo spazio intimo della mente e della memoria, luogo di relazioni naufragate e desiderate: ecco allora la provincia piena dei relitti dei due bambini di Questa proprietà è condannata, la metropoli di Il figlio di Moony non piange tanto frenetica da cancellare le stelle, passando per il soffocante sud censorio di Autodafé, il salotto borghese di Ogni venti minuti avvelenato dall’interno e il mondo sospeso e pieno di disperata tenerezza di Parlami come la pioggia e lascia che io ti ascolti.
L’allestimento del giovane regista Andrea Piazza, un sistema di central staging che favorisce l’immersione emotiva e fisica del pubblico, moltiplicando le possibilità di lettura è arricchito dalle scene di Alice Vanni Tomola; un oceano di oggetti sparsi per il palco, riposizionati di volta in volta per delineare i contorni della storia da raccontare. A scandire la partitura drammaturgica le musiche originali di Andrea Cotroneo.