È uscito oggi a mezzanotte il nuovo brano di Biagio Antonacci, A cena con gli dei, scritta con Placido Salomone.

La canzone”, spiega lo stesso Biagio Antonacci alla stampa, “parla di inizi, di come sia difficile lasciare andare e di quanto l’ego personale influisca sul processo di consapevolezza. Quando un rapporto finisce restiamo meravigliati. Pensiamo di aver dato il massimo e dunque chi può essere meglio di noi? Solo degli dei”.

A cena con gli dei è un bel pop che non tradisce lo stile al quale ci ha abituati da sempre Antonacci. Ritornello martellante, con parole che si ripetono insieme a una melodia dinamica che sembra invocare ogni volta la necessità di ballare.

Quando si parla di cena con gli dei, si è soliti immaginare i simposi di platoniana memoria: il protagonista di questa canzone immagina che a quel tavolo possa sedersi anche chi è stato al suo fianco per tanto tempo. Forse con un po’ più di rigore di quanto non abbia fatto lui. Ripensa così alla sua ormai ex relazione, confuso tra la solitudine e rimpianti per ciò che non si è potuto realizzare.

Come al solito, Antonacci si rivela poetico e filosofico.

Ecco qui sotto il testo completo di A cena con gli dei.

Non concepisco la domenica come giornata speciale

Anzi, di solito peggiorano le mie condizioni umorali

C’è sempre quel piccolo particolare

Avrei voluto tradirti, ma non si può fare

E ci ho provato davvero davvero davvero davvero provato ma non si può fare

Voglio comprarti un leone ma non si può fare

O non morire d’amore ma non si può fare

Volevo farlo davvero davvero davvero davvero provato ma non si può fare

Adesso dove sei? A cena con gli dei. Cosa racconterai per parlare un po’ di noi?

Se ascolto musica celebre io non mi sento mai solo

La solitudine spreca il tempo di una persona normale

Io sottomesso al regime, mi sposto verso il confine

Se cado dentro le spine, se salto sopra le mine, non mi venire a cercare

C’è sempre quel piccolo particolare

Avrei voluto tradirti, ma non si può fare

E ci ho provato davvero davvero davvero davvero provato ma non si può fare

Voglio comprarti un leone ma non si può fare

O non morire d’amore ma non si può fare

Volevo farlo davvero davvero davvero davvero provato ma non si può fare

Adesso dove sei? Cosa racconterai per parlare un po’ di noi?

Voglio comprarti un leone ma non si può fare

O non morire d’amore ma non si può fare

Volevo farlo davvero davvero davvero davvero provato ma non si può fare

Adesso dove sei? A cena con gli dei. Cosa racconterai per parlare un po’ di noi?