Esce oggi Occhi grandi, la nuova canzone di Enrico Nigiotti.
Ancora una volta non delude il cantautore che, con la sua chitarra, regala una poesia e si fa interprete di emozioni senza filtri.

Occhi grandi è la storia di un amore finito ormai da tempo, dove il protagonista si chiede cosa faccia ora la persona amata per tanto tempo e se abbia conservato anche tutte le vecchie belle e brutti abitudini che la contraddistinguevano.
Con un poetico verso (Ho preso ferie col passato), Nigiotti fa comprendere come il protagonista di questa canzone non voglia chiudere per sempre coi ricordi come a tratti vorrebbe far credere. Il pensiero è confermato dal finale, in cui ammette che tornerà a pensare ai veri sentimenti da domani, quando ripartirà da sé con il benestare dell’ex partner: stanotte però la passeranno ancora insieme. Anche se l’intimità non è più quella di prima. Lui infatti recrimina il fatto di non essere più guardato da quegli occhi grandi che lo avevano fatto innamorare.
Sa essere tanto delicato nelle strofe quanto struggente nei ritornelli Nigiotti, grazie anche alla sua voce graffiante che come sempre accompagna testi tutt’altro che banali. Ecco qui sotto video visual con audio di Occhi grandi e il testo completo della canzone composta con Julien Boverod.
Chissà dove lavori, se vivi ancora in centro
Chissà chissà chissà quante cose che non so
Se fumi ad occhi chiusi, se russi come sempre
Chissà chissà chissà chissà se stai ridendo
Io ho preso ferie col passato
Ma il tuo ricordo resta il frigo nella testa
Chissà dove lavori, se vivi ancora in centro
Chissà chissà chissà quante cose che non so
Se fumi ad occhi chiusi, se russi come sempre
Chissà chissà chissà chissà se stai ridendo
Io ho preso ferie col passato
Ma il tuo ricordo resta il frigo nella testa
Conserva gli attimi col tuo profumo in tasca
Chissà se togli i freni, se passi con il rosso
Chissà chissà chissà cosa nascondi adesso
Io taglio i ponti col tuo passato
Ma il tuo ricordo resta ti giuro un’altra volta
Sento quei battiti, ti cerco pure in tasca
Sei parolacce in bocca, sembrava bello davvero
Ma cosa me ne frega dei tuoi occhi grandi
se poi non mi guardi nemmeno
Se tutte quelle volte che ti ho qui davanti, sai, mi sembra di stare da solo
E far l’amore ormai è solo una scusa
Per non scordarmi mai come si fa
Quel cuore lo lascio al domani
Dai, ridammi le ali che volo
Dietro i respiri di mille paure
Fingermi salvo tra le mie armature
Quello che frega alla fine sono due dettagli
Come se avessi paura del buio
Accendo la luce per stare al sicuro da te
Ma cosa me ne frega dei tuoi occhi grandi
se poi non mi guardi nemmeno
Se tutte quelle volte che ti ho qui davanti, sai, mi sembra di stare da solo
E far l’amore ormai è solo una scusa
Per non scordarmi mai come si fa
Quel cuore lo lascio al domani
Dai, ridammi le ali che volo
Ma il cuore lo lascio al domani
Stanotte la passo con te
