La notizia era talmente nell’aria da non fare nemmeno troppo rumore: Laura Pausini sarà la co-conduttrice di Sanremo 2026 al fianco di Carlo Conti. La vera sorpresa sarà trovarla alla conduzione per tutte le cinque serate.
Laura Pausini dunque torna a presentare una kermesse musicale, dopo l’edizione Eurovision Song Contest 2022, quando presentò al fianco di Mika e Cattelan. Eccezion fatta per la gaffe con cui si lasciò scappare un “Porca vacca” gratuito, Laura piacque a molti tanto che da tempo si parlava di una sua possibile conduzione di Sanremo, anche al fianco di Laura Cortellesi con cui fu protagonista di una trasmissione qualche anno fa. Eccola dunque nel 2026, a 33 anni dal debutto con La solitudine che trionfò fra i Giovani.
Con loro ci sarà comunque anche un’alternanza di co-conduttori (ospiti) ogni sera. La scelta di Laura Pausini non chiude quindi le porte a tutte quelle ipotesi che sono state fatte nelle scorse settimane: da Brenda Lodigiani a Pieraccioni-Panariello. Verosimilmente Laura avrà un ruolo simile a quello di Arisa ed Emma nel 2015, ma sarà l’unica compagna di conduzione di Conti. E attenzione ora a come cambierà l’edizione 2026 del Festival di Sanremo.

La presenza della cantante romagnola, infatti, prevede elementi che vanno ad aggiungersi al programma della kermesse. Primo su tutti, l’omaggio a Pippo Baudo. Chi più di una scoperta baudiana potrebbe omaggiare il grande conduttore nel primo Festival dopo la sua scomparsa, proprio nell’anno in cui avrebbe compiuto 90 anni? Dunque, prepariamo i fazzoletti: la commozione sarà tanta. Un po’ il saluto a Baudo, un po’ i rapporti della Pausini con i colleghi, ecco che potrebbero esserci quindi anche altri ospiti importanti, sebbene solo per una sera: Ramazzotti, Giorgia, Bocelli pronti a tornare a Sanremo, in un Festival che sul piano del cast non entusiasma quanto le ultime trionfali edizioni.
A proposito di ospiti, potrebbe essere la volta di Gianluca Grignani. In questi mesi si continuano a celebrare i 30 anni di Destinazione Paradiso, lanciata a Sanremo nel 1995. La polemica con la Pausini per la cover di La mia storia tra le dita è stata decisamente amara e spiacevole, conclusasi con un accordo economico due mesi fa. Duetto in vista al Festival? Chissà. Certamente anche Grignani è uno di quelli lanciati da Baudo e in un’edizione che ricorderà Pippo in ogni serata avrebbe un senso avere anche lui tra gli ospiti.
Pochi Big veri in gara, molti tra gli ospiti: lo diciamo da tempo e sarà necessariamente così. Aspettiamoci grandi sorprese.
Massimiliano Beneggi