Va in scena dall’11 al 30 novembre al Piccolo Teatro Grassi di Milano (via Rovello) L’angelo del focolare, con David Leone, Giuditta Perriera, Ivano Picciallo, Leonarda Saffi, per la regia di Emma Dante.
La trama. Dentro una famiglia, un giorno, l’abituale violenza del marito sulla moglie si trasforma in un femminicidio. L’uomo la uccide, spaccandole la testa con un ferro da stiro. La donna giace a terra, morta, ma la sua morte non è sufficiente: nessuno le crede. Come un angelo del focolare imprigionato, la donna non può sottrarsi a un destino di morte e abusi: sarà costretta ad alzarsi e rientrare nella stessa routine, pulendo la casa, occupandosi del lavoro domestico, preparando da mangiare al figlio e al marito, accudendo l’anziana suocera.

Ogni mattina, i familiari la trovano morta e non le credono. Ogni mattina lei si rialza, apre la moka, chiusa troppo stretta, e ricomincia a subire la violenza del marito, la depressione del figlio, l’impotenza della suocera che, anziché condannare il figlio brutale e dispotico, lo compatisce.
Ogni sera la moglie muore di nuovo, come in un girone dell’inferno in cui la pena non si estingue mai. Nella penombra di una casa addormentata, l’angelo scuote i lembi della vestaglia e prova a volare, ma le è concessa soltanto l’intenzione del volo.
Lo spettacolo, dopo le recite milanesi, avrà una tournée italiana fino alla primavera 2026: sarà a Napoli, al Teatro San Ferdinando, dal 4 al 14 dicembre 2025. Nel 2026 toccherà Mestre (27 e 28 gennaio), Verona (29 gennaio), Piacenza (3 febbraio), Firenze (dal 5 al 7 febbraio), Lugano (23 e 24 febbraio), Vicenza (26 e 27 febbraio), Udine (28 febbraio), Cremona (3 marzo), Sarzana (5 e 6 marzo), Pontedera (7 e 8 marzo), Savona (12 marzo), Pistoia (14 e 15 marzo), Rovereto (19 e 20 marzo), Bari (28 e 29 marzo).