Torna dal 3 all’11 marzo, nella Sala Grande del Teatro Franco Parenti di Milano, Il misantropo, con la regia della grande Andrée Ruth Shammah e la traduzione di Valerio Magrelli: un’edizione che rinnova e approfondisce la ricerca della regista su Molière, nel segno di un dialogo vivo con uno degli autori più lucidi e moderni della storia del teatro.

A debutto nel 1666, è tra le opere più alte e amare di Molière: una commedia filosofica e insieme sentimentale, feroce e attualissima, che mette a nudo le ipocrisie sociali, il conflitto tra verità e convenzione, tra ideale e compromesso. Un classico capace ancora oggi di interrogare il nostro tempo, con una lingua limpida e affilata che continua a parlarci con sorprendente urgenza.

Con tutti i suoi personaggi incipriati, “indaffarati senza aver nulla da fare”, Il misantropo rinuncia alla comicità dirompente tipica dell’autore francese. È un lavoro totalmente “al presente”, violento, potente, perturbante. Una commedia tragica, venata di una forma di umorismo instabile e pericolante, che porta in sé, appena al di sotto della superficie comica, le vive ferite e il prezzo altissimo costato al suo autore: in essa emergono le nevrosi, i tradimenti, i dolori di un personaggio capace di trasformare tutto il proprio disagio e la propria rabbia in una formidabile macchina filosofica, esistenziale e politica, che interroga e distrugge qualunque cosa incontri nel suo percorso. 

Ma questa commedia è allo stesso tempo anche il dramma di un essere inadeguato alla realtà, l’allucinata tragedia di un uomo che si scontra con il femminile. Difatti, il grande attore e registra francese Louis Jouvet diceva di questo testo che «è la storia di un uomo che vuole avere un incontro decisivo con la donna che ama e che alla fine di un’intera giornata non ci è ancora riuscito». 

Il protagonista, Alceste, interpretato da Fausto Cabra, è un giovane rabbioso di sincerità, calato in un mondo ipocrita e ciarliero. Un Alceste, in costume, scuro, al centro di un mondo popolato da personaggi vestiti nella stessa foggia, ma in colori pastello diversi tra loro, a simboleggiare una società variegata nella forma, omologata però nella sostanza.  Nella sua dirittura morale, nel suo rigore intransigente, Alceste pretende di dire sempre la verità, anche quando è scomoda. Odia l’ipocrisia del mondo, ma finisce per essere vittima della propria intransigenza. Non parla la lingua degli altri, ma nemmeno la propria. È lacerato tra ideali assoluti e passioni umanissime. 

Accanto a lui Célimène, interpretata dalla giovanissima Bea Barett, una scommessa per Andrée Ruth Shammah che affida un ruolo importante a un talento emergente, investendo su una nuova generazione capace di misurarsi con la parola classica e con la complessità di un autore come Molière. Civettuola, intelligente, libera, Célimène non vuole rinunciare né al suo gioco sociale né all’amore esclusivo che Alceste pretende. Una “signora dei salotti” attorniata da una corte mondana specchio di una società elegante e vacua, raffinata e crudele, omologata nelle convenzioni. C’è però in questo personaggio anche un lato molto più umano e fragile: Célimène è anche una ventenne che terrorizzata dalla solitudine rifiuta di “seppellirsi” in un deserto per amore, rivendicando una libertà e un bisogno di indipendenza che la rendono molto vicina alle ragazze di oggi.

 

Le scene sono di Margherita Palli, i costumi di Giovanna Buzzi, le luci di Fabrizio Ballini, le musiche di Michele Tadini, la cura del movimento è di Isa Traversi

Un elogio del pensiero critico, un’indagine ironica e disillusa sulla coerenza, sull’amore, sul ruolo dell’individuo di fronte al conformismo collettivo.

ORARI

martedì 3 Marzo – 20:30
martedì 10 Marzo – 20:00
mercoledì – 19:45
giovedì – 20:30
venerdì – 19:45
sabato – 19:45
domenica – 16:15

*sabato 7 marzo doppia recita alle ore 15.00 e alle h 19.45

PREZZI

SETTORE A (file A–E + H)
intero 38€;
under30/over65 28€
SETTORE B (file F–R)
intero 28€;
under30/over65 20,50€; convenzioni 22€
SETTORE C (file S–ZZ)
intero 20,50€;
under30/over65 18€; convenzioni 18€