Imagine compie 47 anni e torna al cinema. La Vanoni cantó la versione italiana…

L’8 ottobre 1971 usciva “Imagine”, il secondo e più celebre album della carriera solista di John Lennon (che domani avrebbe compiuto gli anni) dopo la separazione dai Beatles. Per omaggiarlo, da oggi per tre giorni viene riproposto nei cinema il famoso omonimo film che ne racconta la storia, ma che rappresenta anzitutto un preziosissimo documento che la stessa Yōko Ono infatti ha sempre gelosamente preservato in tutti questi anni. Un film che é un vero e proprio documentario della vita di coppia dei due artisti, che inevitabilmente tocca la sfera pubblica, ma anche quella più segreta, più curiosa per i fans: famosissima la scena in cui i due ironizzano sulla carriera da solista dell’ex compagno di lavoro Paul Mc Cartney.

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“Imagine” rimane tuttora un brano di fondamentale spessore ma troppo spesso ne è stato trasformato il suo vero significato originale. La melodia estremamente dolce e orecchiabile l’hanno fatta diventare nell’immaginario comune un inno di pace, con valori che senza dubbio non si discostano da quelli di Lennon, in realtà però le parole del brano volevano sottolineare piuttosto la necessità di un mondo meno edonista, materialista, più comunista. Un mondo dove tutti possano condividere ogni cosa, e senza religioni, né limiti imposti da poteri sovrastanti. Il significato del testo fu sovvertito in qualche modo persino dal grandissimo paroliere Paolo Limiti che ne fece una versione italiana, “Immagina che” affidata a Ornella Vanoni. Quella italiana era una canzone d’amore, che si inseriva nel contesto di quegli anni in cui andava di moda fare cover con testi che talvolta si discostassero anche completamente dal testo originale. In qualche caso la cover diventava persino più interessante dell’originale (un esempio? “Pregherò” di Celentano, di gran lunga migliore almeno nello straordinario testo di Don Backy rispetto a “Stand by me”), non andò così in questo caso è la versione italiana è praticamente dimenticata. Ma quando si parla di “Imagine” si cita d’altronde una vera leggenda della musica, ineguagliabile. Noi vogliamo riascoltare entrambe le versioni.

CLICCA PER LA CANZONE ORIGINALE DI JOHN LENNON

LA VERSIONE ITALIANA DI ORNELLA VANONI

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