GIULIA, che lezione “Prescindere da te”!

A PRESCINDERE DALLE RADIO

Ci sono due tipi di musica: una è quella che viene sponsorizzata dalle major fino a raggiungere le vette della classifica, l’altra è la musica bella. Quella che si fa vivere in quanto arte, da cercare altrove scovandola in luoghi nascosti. Da fare conoscere a un amico scegliendo in che modo preservare la segretezza della scoperta. Perché, in effetti, a chi ama la cultura in fondo piace rimanere nella nicchia di chi sa apprezzare le cose belle senza essere in troppi. Accade al pubblico di teatro, agli appassionati d’arte, e a chi sa riconoscere la buona musica. Quella che, appunto, va oltre i numeri che ci vengono raccontati.

GIULIA LUZI, IL NUOVO BRANO

Oggi, sottovoce perchè non ci ascolti chi vuole sentire parlare solo di giovani senza idee nè contenuti, vogliamo raccontare il nuovo brano di GIULIA, Prescindere da te. Composta con Emiliano Palmieri e Anna Muscionico, prodotta da Luca Chiaravalli, distribuita da Artist First per EDDS di Marco Rettani, la canzone si fa notare anche per il videoclip diretto da Mauro Russo. Passando da una strofa in ritmo quasi hip hop a un inciso melodico e sognante, il leitmotiv è proprio nella vocalità musicale e decisa di Giulia, che ancora una volta sorprende con la sua maturità artistica convincente nell’armonia sonora e nel testo.

NON VOLER SCAPPARE DALLA REALTA’

Prescindere da te (dove il “te” è la persona reale e non quella che l’amore ha fatto idealizzare) racchiude la sincerità che va oltre l’orgoglio; il desiderio di riscatto da una relazione d’amore malata senza volere un’ascia di guerra in mano. Sconfitta quanto lui nella loro storia finita, la protagonista non nasconde l’angoscia di essere ora al centro dei discorsi dei curiosi. Così sfoga la sua rabbia da sola sul cuscino con una sola convinzione: tornare a essere se stessa senza fingere una vita e un sentimento diversi dalla realtà. Non si può prescindere nè tantomeno scappare dalla verità: vale la pena fermarsi e versare lacrime prima di riprendere in mano la propria esistenza con tutti i sogni che la attraversano.

VOCE CON UNA IDENTITA’

La voce melodica e pulita di GIULIA, già apprezzatissima quest’estate con Mon amour (quasi un milione e mezzo di visualizzazioni su You Tube e ora in rotazione radiofonica in Francia) rende ancora più piacevole l’ascolto del pezzo. Interpretato con una sensualità a cui aggiunge un tocco professionale, la Luzi ancora una volta si distingue dalla volgarità di chi urla per definirsi cantante. Lei ha classe e soprattutto una sua identità sempre più definita. E dà così una lezione con questo brano a chi vorrebbe tutti omologati sui commenti altrui. Ecco perchè non vogliamo più dipendere dalle classifiche Fimi, nè prescindere dalla realtà: il web ha fatto tanti danni alla musica, ma ha il grande privilegio di lasciare scovare i brani più belli da cantare e da vivere.

Massimiliano Beneggi

Ecco qui sotto videoclip ufficiale e testo di Prescindere da te.

Ti vesti di fretta prendendo le prime cose a caso
non badi per niente a me, a quello che c’è stato
a quello che voleva un vaso rotto
ti scusi con frasi di circostanza e applausi
implodo un nodo si stringe in gola e mi ritrovo da sola
non piango, rimango in silenzio a guardare il mio mondo crollare
se cade l’amore

Non voglio più prescindere da te
chi se ne importa se ho amato anche di più di quanto ammetterò mai
e sfogo ancora un po’ la rabbia sul cuscino
l’amore che non è

Un passo, un gesto riflesso lo specchio che mi fissa
indietreggio ancora e resto un po’ da sola
io ho paura di affrontare chi mi vuole parlare
non voglio cadere nel banale
adesso non posso aspettare, fermarsi o ripartire è come morire
sbagliarsi è sempre un modo geniale di farsi notare
e se cade l’amore

Non voglio più prescindere da te
chi se ne importa se ho amato anche di più
di quanto ammetterò mai
e sfogo ancora un po’ la rabbia sul cuscino
l’amore che non è

E se cambiassi idea sembrerebbe ancora solo una bugia
è tutta colpa mia se cambiare idea poi non fosse un’altra stupida occasione
Ma io non voglio più prescindere da te
chi se ne importa se ho amato anche di più
di quanto ammetterò mai
e sfogo ancora un po’ la rabbia sul cuscino
l’amore che non è

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